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L’ECOMMERCE ITALIANO CRESCE ANCORA: +16% NEL 2017, PER UN VALORE DI 23,1 MILIARDI

Netcomm Forum 2017

Si è aperta questa mattina la XII edizione del Netcomm Forum, l’evento di riferimento in Italia sull’eCommerce e la digital transformation. Ha aperto i lavori, come di consueto, il Presidente di Netcomm Roberto Liscia, che ha definito il mercato dell’eCommerce un “nuovo ecosistema digitale”. “Siamo in una nuova dimensione – ha detto – che abbiamo definito a livello europeo “onlife retail” o, se si preferisce, “always connected retail”. Le parole chiave di questo ecosistema sono omnichannel, everywhere, consumer driven, global, connected, data e tutte confluiscono a formare lo unified commerce, che è proprio il tema di questa edizione del Forum.

“È in atto un cambiamento sistemico di acquisto e offerta che coinvolge alcuni fattori importanti del commercio elettronico”, spiega Roberto Liscia. “Il digitale non è più il futuro ma intride moltissimi aspetti della vita quotidiana del consumatore. Basti pensare che nel 2016 sono stati acquistati nel mondo beni e servizi online per circa 2.600 miliardi di euro, registrando una crescita del 17% rispetto al 2015 e i consumatori che acquistano online hanno raggiunto la quota di 1,4 miliardi. In questo contesto in continua evoluzione la chiave del successo competitivo è creare un’esperienza di unified commerce dove online e offline e i diversi device si mescolano in un nuovo ecosistema esperienziale”.

Una rivoluzione, questa, trainata dalla crescita delle famiglie digitali e, di conseguenza dalla crescita degli shopper multidevice (chi usa pc, mobile e tablet), che acquistano più frequentemente e non solo online. Secondo i dati della ricerca Net Retail, elaborata da Human Highway per Netcomm, infatti, gli everywhere shopper acquistano di più e più spesso anche nei negozi fisici, che tornano ad assumere un ruolo importantissimo all’interno del customer journey. “Nel nuovo paradigma economico, infatti, diventa fondamentale non tanto “vendere” ma saper intermediare il bisogno e in questo le tecnologie e le piattaforme sono i nuovi fattori critici del successo”, continua Liscia. “Siamo passati dalla produzione di massa alla personalizzazione di massa e i retailer non devono più imporre la vendita ma aiutare i consumatori accompagnandoli nella scelta con i giusti strumenti digitali”.

Sono 5 gli elementi per competere individuati da Roberto Liscia:
1) Orientation: le imprese devono aiutare i clienti nel processo d’acquisto
2) Selection: l’offerta di prodotti e servizi è ormai infinita e questo può generare ansia nel consumatore. Le imprese devono supportarlo nella scelta.
3) Pagamenti: il consumatore vuole poter pagare sempre, ovunque, in modo istantaneo.
4) Logistica: è il terzo fattore di scelta dei merchant. La consegna deve essere veloce, puntuale, facile e senza problemi.
5) Customer Care: il passaggio dal customer service al customer care risponde all’esigenza del consumatore di sapere, condividere, partecipare.
E poi ci sono i dati, che Liscia definisce “oro del terzo millennio”. “Solo chi investe bene sui dati può crescere. Le aziende che lo hanno già fatto stanno registrando crescite attorno al 50%”.

Un momento quindi di grande dinamicità e di importanti cambiamenti che già oggi si stanno delineando, grazie soprattutto al processo di digital transformation trainato all’interno delle imprese proprio dall’eCommerce. La conferma arriva dai dati 2017 dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano presentati proprio questa mattina al Forum.

Il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani arriverà nel 2017 a quota 23,1 miliardi di euro, con un incremento del 16% rispetto al 2016. Gli acquisti eCommerce di prodotti cresceranno nel 2017 del 25%, a un tasso più che triplo rispetto a quello dei servizi (+8%). Per la prima volta nella storia dell’eCommerce italiano, il mercato online dei prodotti varrà tanto quanto quello dei servizi.

Il mercato online in Italia
La domanda eCommerce nel 2017 sarà dunque trainata dai Prodotti e in particolare tra i più performanti troviamo due settori particolarmente rappresentativi del made in Italy, ossia il Food&Grocery (+37%) che da 593 milioni di euro del 2016 passa a ben 812 milioni e l’Arredamento & Home Living a quota 847 milioni (+27%). Vanno molto bene anche l’lnformatica & Elettronica con 3.695 milioni (+26%), l’Abbigliamento con 2.384 milioni di euro (+23%) e l’Editoria che sfiora gli 800 milioni (+18%).

Nell’ambito dei Servizi il Turismo continua la sua crescita, sebbene leggermente ridotta rispetto al 2016, registrando un incremento del 9% con un valore della domanda pari 9.347 milioni di euro, seguita dalle Assicurazioni che crescono del 6% sfiorando 1.300 milioni.

“Gli acquisti eCommerce di prodotto (+25%) cresceranno nel 2017 ben più di quelli di servizio (+8%) e, per la prima volta nella storia dell’eCommerce italiano, il mercato dei prodotti varrà tanto quanto quello dei servizi (11,5 miliardi di euro). Il peso dell’eCommerce sul totale acquisti retail degli italiani raggiungerà il 5,6%. Il Food&Grocery si conferma essere uno dei comparti più performanti, grazie a una crescita del 37%, insieme con l’Arredamento e Home Living (+27%) e all’Informatica ed Elettronica (+26%)”, commenta Riccardo Mangiaracina, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano.

Tra i trend più rilevanti la crescita degli acquisti via smartphone (+52%) che raggiungeranno quota 5,3 miliardi di euro. “Se a questi aggiungiamo anche gli acquisti via Tablet, supereremo i 7 miliardi di euro, ossia quasi un terzo dell’intero mercato ecommerce italiano, ha concluso Mangiaracina.

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