close
Logistica

QAPLA’, IL “MIGLIOR AMICO” DELLE SPEDIZIONI A SERVIZIO DELL’E-COMMERCE

Nata nel 2014 da un’idea di Roberto Fumarola e Luca Cassia, Qapla’ è una società che occupa di tre aspetti dell’ultimo miglio dell’esperienza di acquisto nell’e-commerce: spedizioni, customer service e marketing. “È un progetto che nasce da lontano, da quando nel 2001 ero e-commerce manager e in quel settore avevamo riscontrato la necessità di risolvere il problema del tracciamento dei pacchi – spiega Roberto Fumarola -. Era nato così una sorta di pannello di controllo che consentiva di monitorare in tempo quasi reale la situazione delle consegne. Un esperimento fin troppo avanti per l’epoca al quale non venne dato seguito”. La svolta nel 2013 quando Fumarola riveste il ruolo di e-commerce strategist di b2commerce, agenzia che si occupa di analisi, ideazione e realizzazione di e-commerce. “Un cliente aveva messo sul piatto un budget per realizzare un sistema per il tracciamento delle spedizioni: con Luca Cassia abbiamo avviato il lavoro e successivamente abbiamo deciso di farlo diventare uno strumento polivalente – spiega Fumarola -. Fino ad Aprile dello scorso anno Qapla’ era ancora in versione ‘beta’, con alcuni clienti che testavano servizio e che ci hanno permesso di migliorarlo”. Nel 2016 la società ha attuato un aumento di capitale grazie all’ingresso dell’incubatore Nana Bianca. “Ad oggi abbiamo circa 120 clienti, la maggior parte in Italia e qualcuno in Svizzera. Abbiamo iniziato con delle strutture medio-piccole mentre oggi utilizzano i nostri servizi anche grosse strutture come Rajapack, il Giardino dei Libri o Gioiapura. Prevalentemente lavoriamo con e-commerce B2C, tra cui le farmacie online, che sono interessate al monitoraggio proprio per la tipologia di prodotti e lo utilizzano anche per agevolare gli acquisiti ricorsivi. Lavoriamo poi molto con il settore fashion, soprattutto perché Qapla’ dà la possibilità di customizzare il ‘post’ consegna creando un’esperienza unica dall’ingresso sul sito fino alla consegna dell’ordine. Il food invece non fa ancora volumi importanti ma è in crescita e ha la necessità di controllare le spedizioni ed evitare che vadano in giacenza troppo a lungo”. Anche il comparto B2B ha cominciato ad avvalersi dei servizi di Qapla’, con modalità e necessità diverse: “Nel B2B l’obiettivo principale è la semplificazione del controllo delle spedizioni, parliamo di aziende che utilizzano anche 4-5 corrieri diversi e gestire una situazione multicorriere per le aziende è più complesso. Con Qapla’ possono avere il controllo totale della filiera”.

Tags : lucacasiaoapla'rajapackroberto fumarola