close
AttualitàDal MondoSponsor

ORACLE SI PREPARA PER IL NETCOMM FORUM: ARRIVA LA BUSINESS TO EXPERIENCE

Ci sono momenti nell’anno in cui tutti si fa il resoconto del tempo passato e si definiscono i buoni propositi per il tempo a venire. Il Capodanno lo è per ogni persona, il Netcomm lo è per l’eCommerce!

Allora preparandoci all’evento, come Oracle, ci siamo chiesti cosa è successo e abbiamo imparato nel corso di quest’ultimo anno? Siamo riusciti a mantenere i nostri propositi? Il primo, e principale, che avevamo dichiarato pubblicamente lo scorso anno era quello di aiutare le aziende ad affrontare la rivoluzione che stava avvenendo nel mercato, dovuta primariamente all’affermarsi della competizione globale, introducendo un primo livello d’innovazione che liberasse e creasse risorse per permettere alle aziende di proseguire il percorso innovativo.

Con un pochino di soddisfazione, e senza timore di smentita, possiamo affermare che questo lo abbiamo realizzato con tutti i clienti che ci hanno dato fiducia e con cui abbiamo lavorato; il loro successo è visibile a tutti ed è anche stato riconosciuto e premiato! Ci siamo anche accorti di essere stati particolarmente profetici perché solo adesso i nostri competitor hanno iniziato ad affrontare la prima fase del percorso che noi abbiamo concluso oramai due anni fa e si sono ormai già allineati in termini di messaggi portati sul mercato.
Il lavoro svolto poi con osservatori, centri di ricerca e l’Advisory Board dei nostri clienti più importanti a livello mondiale ci ha poi aiutato ad avere dei suggerimenti per i nostri propositi del prossimo anno che vorremmo sintetizzare in due linee essenziali.

Il primo nasce dalla constatazione che parlare oggi di B2B o B2C sia totalmente anacronistico e non funzionale alle sfide che le aziende stanno affrontando. La realtà dei fatti è che l’eXperience, l’esperienza, è un fattore comune e trasversale, indipendente da industry o mercato, perché centrata sulla persona. Stiamo quindi iniziando a parlare di B2X, Business to eXperience, un Brand deve rispondere alla richiesta esperienziale dei suoi clienti e solo così potrà continuare a fare business. Il nostro proposito, forse ambizioso, è quello di essere in grado di aiutare i nostri clienti a portare questo sul mercato; di rendere la necessaria trasformazione aziendale non un evento traumatico e rischioso, ma un percorso, impegnativo senza ombra di dubbio, ma prevedibile e sicuro, con un risultato certo e raggiungibile; abbiamo già iniziato a lavorare, e continueremo, per rendere disponibili tutti gli elementi necessari a contorno dell’eCommerce per renderlo un’esperienza unica per ogni Brand in modo semplice, nativo e, ovviamente, pure Cloud.

Il secondo proposito è un po’ di più lungo respiro ed è quello di incorporare nel percorso evolutivo che stiamo seguendo, una tendenza che a livello globale ha iniziato a comparire verso la fine del 2017 ed è stata chiamata, con una tristissima scelta di termini, “eCommercizzazione dei portali”; si vuole indicare come i nuovi paradigmi di interazione si stiano pesantemente spostando da forme e strutture tradizionali ad albero, più o meno statico, a strutture completamente dinamiche con aggregazioni multiple basate su ontologie a diversi livelli, essenzialmente sono le caratteristiche di un catalogo di eCommerce di ultima generazione. Ma non è solo a livello informativo, nel momento in cui su un elemento sia necessario eseguire un’azione, la forma più naturale oggi è il concetto di carrello/check out, sia che ci sia una transazione effettiva o meno.
La struttura a catalogo diventa poi il contesto nativo in cui fa convergere tutti gli altri elementi di relazione col cliente come il supporto clienti, le informazioni amministrativi e quant’altro necessario.
Insieme verificheremo tra un anno e saremo riusciti, di nuovo, a mantenere i nostri propositi.

Tags : b2Xexperienceoracle