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GUSTOROTONDO.IT: DA BOUTIQUE DELL’ENOGASTRONOMIA ITALIANA A BRAND ATTIVO NELL’ECOMMERCE E NELL’EXPORT

Gustorotondo

Molti operatori nel retail classico hanno chiuso i loro punti vendita, soprattutto a causa della forte pressione esercitata dal commercio elettronico. Nell’attuale panorama economico, però, vi sono anche realtà che si sono adattate al nuovo contesto cogliendo le opportunità offerte da Internet.

Un esempio viene da Giovanni de Simone, Amministratore Delegato di gustorotondo.it, che ha trasformato la sua piccola boutique dell’enogastronomia italiana in un brand attivo nell’eCommerce sia verso l’Italia sia nell’export in Paesi come la Gran Bretagna, l’Austria e la Germania.

“Inizialmente il contributo dell’online è stato marginale, tuttavia la considerazione del potenziale dell’eCommerce ci ha spinto a proseguire per questa strada”, spiega Giovanni de Simone. “Stiamo puntando molto sulla creazione di contenuti che siano più aderenti alla realtà rispetto a quanto si vede spesso su Internet. La produzione di contenuti più veri è certamente più faticosa, ma contiamo sul fatto che nel medio periodo i consumatori e i motori di ricerca premino gli sforzi. Stiamo cercando dunque content manager e Seo specialist (Search Engine Optimization Specialist) per potenziare il nostro business”.

L’opportunità più grande dell’eCommerce è data dal mercato di riferimento che supera le barriere geografiche. La criticità maggiore è il rovescio della medaglia: la competizione globale.

“Infatti, il consumatore può scegliere fra punti vendita ubicati anche a centinaia o migliaia di chilometri fra loro senza neppure accorgersene. Oggi è importante essere competitivi su tutti i fronti: non soltanto sul fronte dei prodotti, bensì anche su quello tecnico, ad esempio la velocità di risposta del sito web, e su quello editoriale, ovvero dei contenuti del negozio online. Le competenze necessarie per lo sviluppo e per la gestione di un punto vendita online sono in parte sovrapposte a quelle relative ai negozi tradizionali e in parte invece nuove. Innanzitutto, è necessario che il negozio online sia trovato dai possibili clienti. Affinché il negozio sia visto, si possono percorrere almeno tre strade: la pubblicità, ad esempio attraverso google adword o con campagne su Facebook o ancora con banner sponsorizzati su altri siti frequentati; le attività di pubbliche relazioni; la creazione di contenuti editoriali e la strutturazione degli stessi in modo che i motori di ricerca evidenzino agli utenti il cosiddetto Seo. Un’altra area nella quale è opportuno sviluppare qualche competenza, nel caso in cui il negozio online venda beni fisici, è quella logistica. I negozi tradizionali normalmente non devono fare i conti con le spese di spedizione: il cliente arriva, acquista e ritira la merce. Nel caso dell’online, invece, i beni sono normalmente spediti al consumatore e secondo diverse analisi i consumatori sono piuttosto avversi al pagamento delle spese di spedizione. Questo fa sì che i negozi online debbano mantenere i costi logistici più bassi possibile, scegliendo gli operatori logistici più efficienti”, conclude Giovanni de Simone.

Collaborano con gustorotondo.it  in area SEO (Search Engine Optimization) e, più in generale, sui temi del Digital Marketing, tra gli altri, Juliana Arbini, classe 1985, SEO Manager; Vanessa Ripoll, anche lei classe 1985, Online Marketing Manager; Pierfrancesco Rossillo, responsabile delle attività di Digital Strategy, SEO e Social Media di Akira Digital

Tags : enogastronomiafoodgustorotondo.it