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I CATALOGHI SI RIAFFERMANO COME UNO DEI PILASTRI DEL MARKETING PER IL RETAIL ITALIANO

L’era digitale ha messo in ombra poco a poco il mondo fisico, l’online sta guadagnando terreno sull’offline. Comunque, uno strumento promozionale tanto tradizionale del settore retail come il catalogo, non solo continua a rappresentare una delle principali voci del budget di marketing dei retailer in Italia, ma sta anche reinventando e sfruttando i vantaggi del canale online: parliamo del catalogo digitale.

Tiendeo.it, piattaforma digitale specializzata nel drive-to-store, ha elaborato uno studio che conferma la rilevanza del catalogo nelle strategie di marketing dei principali retailers italiani.
Secondo lo questo studio, i supermercati e gli ipermercati continuano a essere la categoria che più investe in cataloghi e volantini, riunendo quindi il 66% dei 22.700 cataloghi che si trovano sulla piattaforma. A questa categoria seguono quella della moda e delle calzature (9%), informatica ed elettronica (4,6%) e profumeria e bellezza (4%).

In quanto al numero di prodotti, Tiendeo.it punta a più di 2 milioni e mezzo di prodotti annunciati anualmente nei cataloghi italiani di questa piattaforma, dei quali un 82% appartiene alla categoría dei supermercati e ipermercati.
Novembre si fa notare come il mese che raggruppa il maggior numero di cataloghi (13,6%) dovuto agli evento commerciali che hanno luogo intorno a questo mese come il  Black Friday e il Natale. Seguono Dicembre e Gennaio con un 10%, rispettivamente come conseguenza del Natale, come già detto, e dei saldi di Gennaio. Per questo stesso motivo notiamo che il primo mese dell’anno è il preferito dalle marche di moda che dedicano grandi sforzi a promuovere i loro articoli nei cataloghi che affrontano i saldi.

Da parte sua, se nella maggior parte dei mesi la principale categoria normalmente è quella dei supermercati e ipermercati seguita da “moda e calzature”, nel mese di dicembre osserviamo che la categoria “informatica ed elettronica” scala posizioni su posizioni fino ad affermarsi come la seconda categoria con più cataloghi pubblicati, e ciò è dovuto all’influenza dei regali natalizi.

Imprese  importanti nel settore retail italiano, come Coop, Carrefour o Conad, continuano a riporre la loro fiducia nel catalogo per sedurre i clienti e attrarli fino ai loro negozi fisici con l’obiettivo di potenziare le loro vendite. Lo confermano i dati di Tiendeo che segnalano questi tre retailer come quelli con più cataloghi pubblicati anualmente.

Lo scenario attuale conduce i retailers e, in seconda battuta, i brand a una ricerca continua dell’ottimizzazione delle loro strategie di marketing, soprattutto nel mondo digitale Dove le possibilità sono pressoché infinite e tutto si può misurare.
Con l’obiettivo di lanciare campagne digitali più efficaci e arrivare a un pubblico di maggior qualità, i brand stanno scommettendo sulla personalizzazione e i cataloghi non sono di certo esclusi da questo scenario. La personalizzazione del contenuto nel catalogo digitale, permette di fare un passo avanti e di raggiungere un pubblico più qualificato tenendo in considerazione le preferenze dell’utente secondo i suoi schemi di navigazione o anche secondo il suo comportamento offline, misurato attraverso le tecnologie mobile che permettono così di rompere la barriera tra il mondo online e quello offline.
I retailer che non vogliono rimanere indietro con le vendite nei loro negozi dovranno imparare a seguire le nuove regole del gioco che si stanno stabilendo in questo nuovo scenario, nel quale le frontiere tra il mondo online e quello fisico sono sempre più sottili.

Tags : cataloghi. tiendeoRetailretailer