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COME IL DIGITAL OUT OF HOME DI WAZE UNISCE IL MONDO ONLINE E IL PUNTO VENDITA OFFLINE

Dario Mancini_Waze IT

Appare sempre più evidente quanto le strategie drive to store siano necessarie durante giornate come il Black Friday o il Cyber Monday, momenti che rappresentano una grande opportunità per tutti i retailer.

Sebbene il nostro Paese durante il venerdì nero registri una forte incidenza degli acquisti online, il 39% dei consumatori, secondo Confesercenti, nel 2017 si è recato in un punto vendita fisico per effettuare i propri acquisti. Dati confermati da Waze in occasione del Black Friday 2017. Nello specifico, la social navigation app con oltre 110 milioni di utenti a livello mondiale ha registrato un +44% di navigazioni verso centri commerciali e concessionarie d’auto durante il Black Friday dell’anno scorso, preceduto da un +51% verso i negozi d’abbigliamento. La massima affluenza, secondo i dati di Waze, l’hanno ricevuta i negozi di tecnologia ed elettronica, con un aumento di clientela in una sola giornata del +77% (Fonte: Waze). Attraverso Waze è possibile attivare un meccanismo di Digital Out Of Home che, con formati specifici, ha come obiettivo l’incremento del drive to store.

“I giorni che precedono e seguono il Black Friday rappresentano per i retailer una grande opportunità sia in termini di vendita sia a livello di comunicazione, ed è per questo che è importante trarne il massimo vantaggio ottimizzando al meglio le possibilità a livello strategico. Il retail ha necessità di rinnovarsi adottando nuove strategie di marketing appositamente studiate per collegarlo al mondo digitale. Waze è un’ottima soluzione perché per sua natura riesce a collegare il mondo del digitale e il punto vendita, ottenendo così la massima resa da entrambi i canali. Specialmente in giornate come queste è fondamentale avere la massima visibilità e riuscire a ingaggiare l’utente in modo semplice, rapido, ma efficace e perché no, anche misurabile. Nel 2017 l’app ha registrato in una sola giornata un incremento del +44% di percorsi verso i centri commerciali e questi dati rivelano quanto essere presenti sulla mappa possa fare la differenza. L’auto diventa così un media a tutti gli effetti che può supportare ulteriormente qualsiasi strategia di comunicazione in ogni settore” commenta Dario Mancini (nella foto), Country Manager per l’Italia di Waze, navigation app che collega il mondo online e offline in quanto si rivolge agli automobilisti nel momento in cui sono in viaggio.

Una campagna di digital marketing su Waze è attivabile anche da piccole e medie imprese, i risultati sono tracciabili in quanto si basano sulla geo-localizzazione e verificabili dall’attivazione della campagna. Inoltre, l’utente attraverso una campagna realizzata su Waze in ottica Digital Out Of Home ha la possibilità di entrare in contatto in tempo reale con il brand, aumentando così il tasso di engagement verso il target di riferimento.

Ogni formato pubblicitario di Waze, infatti, ha una modalità di visualizzazione studiata ad hoc per il brand. Il Pin si basa sulla geo-localizzazione e informa l’automobilista in viaggio della prossimità dello store mentre l’Arrow suggerisce sulla mappa la posizione del negozio. Il formato Takeover, tra i più scelti da parte dei retailer e totalmente customizzabile, fa apparire un banner sulla mappa solo nel momento in cui l’app riconosce che l’automobilista è fermo, garantendone così la sicurezza al volante. Infine, è possibile scegliere la soluzione di Ricerca che pone il brand al primo posto nella search bar dell’app.

 

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