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LA CRESCITA ESPONENZIALE DEL “WARDROBING”: MINACCIA PER IL MERCATO DELL’ABBIGLIAMENTO

I resi totali nel settore retail hanno raggiunto i 642,6 miliardi di dollari l’anno, un cifra enorme. Ma mentre molti di questi resi sono spesso da attribuire alla qualità del prodotto, alla taglia sbagliata o semplicemente ad un ripensamento del consumatore, esiste una tendenza crescente, quella del “wardrobing“, (ossia acquistare un articolo, utilizzarlo e poi restituirlo) che sta velocemente diventando una delle maggiori sfide per i retailer.

Checkpoint Systems, uno dei leader mondiali nella fornitura di soluzioni “from source to shopper“, annuncia il lancio europeo della nuova generazione di soluzioni R-Turn Tag, sviluppata proprio per consentire di ridurre il numero di resi fraudolenti.

Il “wardrobing” è diventato una delle principali criticità per i retailer – online e offline – della moda, in quanto la categoria degli acquirenti compulsivi, spesso caratterizzata da un debole potere d’acquisto, è solita andare alla ricerca di un cambio di look addirittura ogni settimana. Due terzi (64,5%) dei retailer ha dichiarato di essersi imbattuto, infatti, in clienti che hanno utilizzato il prodotto solo una volta per poi restituirlo e chiederne il rimborso, con addirittura molti “wardrober” stagionali che restituiscono anche 20 prodotti all’anno. Questa cifra aumenta quanto più il cliente è certo che il negozio non rifiuterà la merce.

È importante per i retailer avvalersi di una politica di restituzione rigida ma che non allontani i clienti. A questo scopo opera R-Turn Tag, una semplice etichetta, che si può personalizzare, da applicare agli articoli quando vengono venduti. L’etichetta rimane applicata fino al momento in cui il cliente non indossa la merce, rimuovendola quindi una volta giunto a casa: il meccanismo di chiusura di cui è composta si rompe manualmente con poche semplici torsioni, senza l’uso di utensili.

“I retailer sono stati vittime di resi fraudolenti per molti anni”, commenta Irene Fernandez, Product Management Europea di Checkpoint Systems, “e solo ultimamente le aziende stanno realizzando a quanto ammonti il costo reale di tale fenomeno. Fondamentale pertanto è introdurre nuove pratiche che limitino la possibilità per gli utenti disonesti di acquistare un prodotto, indossarlo e poi restituirlo. R-Turn Tag è la risposta tecnologica più evoluta a questa criticità e sta già consentendo ai retailer europei di fare passi da gigante nell’affrontare il fenomeno del “wardrobing‘”.

Tags : checksystemfernandezr-turn tagwardrobing