close

Logistica

Dal MondoLogistica

ACQUISTI ONLINE E CONSEGNA DIRETTAMENTE NEL BAULE DELL’AUTOVETTURA: IL TEST DI ŠKODA

Skoda

Per molti acquirenti online la posizione dell’auto e il numero di targa potranno presto fungere da nuovo indirizzo di consegna. L’abbiamo letto per gli USA e la novità è già sbarcata in Europa: in collaborazione con Alza.cz e Rohlik.cz, Škoda Auto DigiLab ha sviluppato un sistema grazie al quale il corriere può posizionare il pacco direttamente nel bagagliaio dell’auto. La tecnologia richiesta per l’accesso remoto al veicolo è in fase di test, poichè la sicurezza è di essenziale importanza per questo: i dati sono criptati e il corriere ha l’obbligo di accedere al veicolo in un periodo ristretto di tempo, stabilito dal cliente.

In futuro, chiunque acquisterà online potrà far recapitare il pacco direttamente nel baule della propria Škoda. Per sfruttare questo metodo di consegna, il cliente deve dare prima acconsentire alla consegna tramite App per smartphone. Quando l’ordine viene confermato, il corriere può quindi vedere tramite GPS la posizione dell’auto. Sempre utilizzando l’App, al corriere è permesso un solo accesso sicuro al vano bagagli per un periodo di tempo limitato. Il corriere posiziona il pacco, richiude l’auto tramite l’app e al cliente viene notificata l’avvenuta consegna.

“Questo progetto pilota è un esempio concreto di come si potrà rendere la vita quotidiana più semplice e conveniente utilizzando la tecnologia allo stato dell’arte in futuro”, spiega Jarmila Plachá, Responsabile di Škoda Auto DigiLab. “Non vedo l’ora di sviluppare ulteriormente questo progetto con i nostri due partner”.

Škoda Auto DigiLab è il centro di sviluppo dei nuovi servizi di mobilità e tecnologia della Casa automobilistica boema. È parte integrante della scena internazionale delle start-up ed è alla continua ricerca di nuove collaborazioni con realtà emergenti provenienti nel settore IT, e al momento sta lavorando con start-up globali, imprese innovative, università e centri d’innovazione provenienti in tutto il mondo.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

LA POLACCA INPOST AFFIDA A RICOH LA GESTIONE DELLA PROPRIA RETE DI 350 LOCKER IN ITALIA

InPost

10.000 parcel locker e oltre 100.000.000 pacchi gestiti in oltre 20 Paesi del mondo, 10.000 dipendenti a livello globale: sono i numeri di InPost, azienda polacca leader nella produzione di locker automatizzati che consentono il ritiro e la consegna di merci e alimenti 24h/7, 365 giorni all’anno. Queste soluzioni self-service danno ai consumatori la libertà di ritirare pacchi e merci in qualunque momento, migliorando così la gestione del cosiddetto “ultimo miglio”.

La carta vincente dell’e-commerce
Gianluca Gabriele, Country Manager di InPost Italia, spiega: “In Polonia siamo leader in questo settore disponendo di una rete di 5.000 parcel locker per l’invio e la ricezione di pacchi, a cui si aggiungono i nuovi locker refrigerati per la ricezione della spesa. I locker stanno rivoluzionando il mondo dell’e-commerce dando un nuovo impulso al mercato e diventando sempre più popolari tra gli operatori di questo settore”.

Forte delle competenze maturate, qualche anno fa InPost ha deciso di espandersi in altri Paesi. L’Italia è una delle aree geografiche prioritarie per questa azienda grazie alla partnership con Poste Italiane e alla Rete Punto Poste che può contare su 350 locker installati su tutto il territorio. L’obiettivo di InPost è arrivare entro il 2021 a 600 locker mediante la propria rete, aumentando così la capillarità dei servizi in particolar modo nelle città principali.

L’innovazione passa dall’assistenza tecnica
Per garantire ai consumatori servizi efficienti e sempre disponibili, l’assistenza tecnica e la manutenzione preventiva sono due aspetti di assoluta rilevanza per i quali InPost si è rivolta a Ricoh, player di riferimento del settore IT. Mediante i servizi di Smart Lockers System Integration, Ricoh si occupa della gestione a 360° degli armadietti automatizzati con progetti che includono l’installazione e la manutenzione.

“In Ricoh abbiamo trovato rilevanti competenze e know-how nella gestione di infrastrutture tecnologiche distribuite sul territorio”, commenta Gabriele. “Oltre a una capillare rete di assistenza tecnica, Ricoh offre scalabilità e flessibilità, nonché possibilità di personalizzare i servizi che ci offre sulla base delle nostre specifiche necessità. Inoltre, Ricoh è un player internazionale con una forte presenza locale nei principali Paesi europei e questo per noi è fondamentale dal momento che ci stiamo espandendo e continueremo a farlo nei prossimi anni. Lavorare in partnership con un brand così importante come Ricoh riconferma la nostra leadership di mercato e ci consente di porci al meglio nei confronti dei nostri clienti attuali e potenziali”.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

NEXIVE DISEGNA L’EVOLUZIONE DELLE ABITUDINI DI ACQUISTO DEGLI ITALIANI

Nexive, primo operatore privato del mercato postale nazionale, ha rilasciato oggi i risultati di una ricerca che delinea lo scenario dell’eCommerce nel nostro Paese e l’evoluzione delle abitudini di acquisto degli Italiani, in linea con i cambiamenti del nostro stile di vita.

Dallo studio, condotto nel nostro Paese da Nexive in collaborazione con Erasmus University di Rotterdam a Novembre 2018, emerge come l’ecommerce sia diventata una pratica sempre più diffusa anche in Italia e che gli Italiani acquistano sempre più frequentemente prodotti online: il 42% lo fa almeno una volta al mese, il 39% almeno una volta a settimana.

Abbigliamento e accessori i prodotti più acquistati: il 29% infatti acquista infatti prodotti del fashion, seguito dal 25% che acquista prodotti per il tempo libero. Terzo posto, l’elettronica, che raggiunge il 19% delle preferenze.
La consegna a casa è la modalità privilegiata di recapito, preferita dall’85% degli intervistati; tuttavia il 30% ha usufruito almeno una volta della consegna presso un punto di ritiro e il 75% si è detto soddisfatto dell’esperienza.
Fattori determinanti per i consumatori: la vicinanza del punto di ritiro che, per il 38% degli intervistati, deve poter essere raggiungibile in un tempo massimo di 10 minuti, in auto (55%) o a piedi (38%) e gli orari di apertura dello stesso; il 24% infatti preferisce ritirare i propri acquisti online dopo le 18:00.

Infine, dall’indagine risulta che, al di là dei punti di ritiro tradizionali, agli Italiani non dispiacerebbe poter ritirare i propri pacchi in luoghi come il supermercato (29%), il tabaccaio (18%), l’edicola (15%) o il benzinaio (4%).

“Le modalità con cui facciamo acquisti si stanno evolvendo, in linea con i cambiamenti del nostro stile di vita: oggi viviamo infatti sempre più connessi, possiamo acquistare prodotti e servizi di brand di tutto il mondo in ogni momento della giornata, nel weekend e, grazie a smartphone e tablet, anche in mobilità”, commenta Michel Bagli, Direttore marketing e Comunicazione Nexive. “La costante crescita del commercio online messa in luce anche da questi dati è la prova di questa evoluzione, tendenza questa che non potrà che diffondersi ulteriormente. In questo contesto, la logistica risulta un elemento sempre più cruciale per supportare l’eCommerce, offrendo servizi evoluti in grado di rispondere alle esigenze di imprese e cittadini al passo con i nuovi trend tecnologici. È importante che i consumatori siano soddisfatti. Dedicare attenzione all’esperienza di delivery – il cosiddetto “ultimo miglio” – è diventato quindi imprescindibile perché determina la percezione di tutto l’acquisto online: il web shopper ricorda infatti sempre con precisione chi gli ha recapitato il pacchetto, se la consegna (che sia a casa o un in punto di ritiro) è stata efficace. Di conseguenza, un utente soddisfatto e che ha ricevuto puntualmente la merce, sarà più incline a riaffidarsi al web per i suoi acquisti futuri. Per essere competitivi, è infatti fondamentale poter offrire una consegna che sia sempre più fluida e integrata”.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

CARREFOUR ITALIA LANCIA A MILANO IL PRIMO LOCKER PER IL RITIRO DELLA SPESA ONLINE

carrefour

Il locker installato presso il business center Caldera Park fa parte della strategia di sviluppo Carrefour 2022 e rappresenta il primo passo per la diffusione di una nuova modalità di delivery della spesa online.

Da oggi, infatti, il consumatore può fare la spesa online su carrefour.it e scegliere come punto di ritiro l’opzione locker di via Caldera per ritirare comodamente la sua spesa. Dopo la scelta del giorno di ritiro e il pagamento online, il cliente riceverà via email il QR code da scansionare sul display del locker per sbloccare e ritirare la spesa già pronta nell’armadietto per un’esperienza d’acquisto più facile, semplice e veloce.

“Carrefour Italia è impegnata in prima linea nella ricerca di soluzioni innovative che migliorino l’esperienza di acquisto dei suoi consumatori”, commenta Pierre Queau, Direttore Marketing, Clienti, Servizi e Trasformazione Digitale Carrefour Italia. “Con questo progetto pilota puntiamo, infatti, a sviluppare ulteriormente la customer experience introducendo un importante strumento innovativo per l’eCommerce, che ha come obiettivo quello di porci sempre più vicini alle esigenze dei nostri clienti ottimizzando i tempi di spesa e coniugare l’esperienza di acquisto online su carrefour.it con quella fisica”.

I locker sono armadietti a temperatura controllata, concepiti per ospitare gli acquisiti di beni deperibili effettuati online. Possono contenere beni a temperatura ambiente, refrigerati e surgelati, consentendo ai clienti di ritirare tutto ciò di cui hanno bisogno in qualsiasi momento. In Italia i locker messi a disposizione della GDO non sono ancora molto diffusi e quello del Caldera Park è un progetto pilota, parte della strategia di sviluppo Carrefour 2022, che sarà poi declinato con altri punti di ritiro.

Caldera Park, gestito da Generali Real Estate SpA SGR, è uno dei principali business center a Milano: ospita infatti circa 4000 persone che lavorano per 55 aziende. Il nuovo locker per il ritiro della spesa è un servizio innovativo che va ad arricchire le facilities disponibili a Caldera Park, per favorire il giusto equilibrio tra vita professionale e vita privata.

Leggi tutto
Dal MondoLogistica

ZALANDO E INGRAM MICRO APRONO IL PRIMO CENTRO DI DISTRIBUZIONE NEI PAESI NORDICI

Immagine zalando

Zalando, la piattaforma online di moda e lifestyle, e il suo partner Ingram Micro hanno inaugurato ufficialmente il nuovo centro logistico di Brunna nei pressi di Stoccolma, in Svezia. Il nuovo centro logistico per la Scandinavia è dotato delle più avanzate soluzioni tecnologiche di automazione del portfolio Zalando che, combinate alla posizione geografica strategica, potranno dimezzare i tempi di attesa dei clienti scandinavi.

Nel nuovo centro di distribuzione per la Scandinavia, l’automazione si concentra sui processi outbound, che garantiscono consegne più rapide ai clienti. Circa 50 maggiordomi GreyOrange, ovvero i robot mobili autonomi d’avanguardia che sfruttano la tecnologia goods-to-person, integrano il lavoro manuale dei quasi 500 dipendenti del sito. Il sistema di automazione è capace di adattarsi alle variazioni dei profili degli inventari, all’andamento della domanda e ai periodi di picco, migliorando così l’efficienza e l’ergonomia per i dipendenti.

“Zalando crede nel connubio tra soluzioni avanzate di automazione e dipendenti appassionati al proprio lavoro. Sfruttiamo le tecnologie dell’automazione per alleggerire il carico di lavoro dei nostri dipendenti, che non devono più occuparsi di mansioni monotone e non ergonomiche. Al contempo, aumentiamo l’efficienza. Migliorando e velocizzando le attività del magazzino, possiamo elaborare gli ordini ancora più rapidamente e i nostri clienti trarranno beneficio dai tempi di consegna ridotti”, afferma Jan Bartels, VP Customer Fulfillment and Logistics di Zalando. “I Paesi nordici si sono rivelati una delle regioni a più rapida crescita per Zalando e noi vogliamo svilupparli ulteriormente sia in termini di ricavi che in termini di clienti attivi. Per farlo, abbiamo bisogno di avvicinarci ai consumatori di quest’area geografica. La riduzione dei tempi di attesa con l’apertura di un magazzino satellite in Svezia e l’offerta di un ricco assortimento per i Paesi nordici sono i due obiettivi principali per il futuro” ha dichiarato Kenneth Melchior, Director Northern Europe di Zalando.

Il magazzino scandinavo nei pressi di Stoccolma occupa una superficie di circa 30.000 metri quadrati, corrispondenti all’incirca alle dimensioni di tre campi da calcio. L’area è stata scelta principalmente per la sua infrastruttura avanzata e per la posizione strategica, che la rende ideale per soddisfare le esigenze dei consumatori dei Paesi nordici. Inoltre, la posizione consente di offrire la consegna il giorno successivo nelle capitali nordiche e la consegna in giornata a Stoccolma.  “Ingram Micro, leader mondiale nelle soluzioni di logistica e nei servizi legati alla promozione del commercio e al ciclo di vita dei dispositivi, è orgogliosa di collaborare con Zalando, l’azienda leader in Europa nell’e-commerce. Siamo fieri di far parte di un progetto che per noi rappresenta uno dei più grandi incarichi in ambito logistico nei Paesi nordici. Costruire una grande organizzazione dalla cultura forte e che dà lavoro a circa 500 dipendenti di tante nazionalità diverse è un’esperienza appagante e soddisfacente” dichiara Joakim Samuelsson, Nordic Director Commerce & Lifecycle Services di Ingram Micro.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

AMAZON DIVENTA OPERATORE POSTALE. SMENTITA LA POSSIBILITÀ DI GESTIRE DIRETTAMENTE LE CONSEGNE

Amazon entra nel novero degli oltre 4.000 operatori postali iscritti all’elenco depositato presso il Ministero dello Sviluppo economico. Si risolve così una partita aperta la scorsa estate dalla multa di 300.000 euro dell’AgCom, che aveva sanzionato l’attività postale – ritenuta abusiva –  di consegna completa dei pacchi.

La condotta illecita, secondo l’Authority, riguardava in particolare “l’organizzazione di una rete unitaria per svolgere il servizio di consegna dei prodotti di venditori terzi e la gestione dei punti di recapito”. secondo quanto specificato nella sanzione..

Da qui era nata la richiesta di Amazon, a ottobre scorso, di essere inserito nell’elenco ufficiale degli operatori. richiesta accolta, come evidenzia  il nuovo elenco del Mise rilanciato dall’agenzia Radiocor: Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport sono entrati tra i 4.463 nomi registrati al Ministero – al 16 novembre scorso – e dovranno pagare il balzello di tutti operatori postali all’Agcom, l’1,4 per mille dei ricavi, ed essere sottoposti alla vigilanza dell’AgCom.

“Non commentiamo i nostri piani futuri”, ha fatto sapere la branch nazionale di Amazon, rispondendo agli interrogativi circa la nascita di un trasportatore che chiudesse end-to-end la filiera della delivery. “Lavoriamo con una grande varietà di corrieri e ci aspettiamo di continuare a farlo”.

Per diventare corrieri, d’altra parte, sarebbe necessario entrare nell’albo dei trasportatori. “Il nostro obiettivo è consegnare pacchi ai clienti entro la data di consegna prevista”, ha ribadito l’azienda. “Valutiamo i corrieri in base a velocità, affidabilità, flessibilità, innovazione e costi: abbiamo milioni di ordini da consegnare in tutta Europa ogni settimana e valutiamo tutte le opzioni che forniscono i corrieri”.

Più dettagliata la posizione di Amazon sugli aspetti legati alla condanna per infrazione, perché con questa iscrizione ritiene di aver “ottemperato a quanto disposto nella delibera di agosto”, ribadendo di essere “sempre disponibili a cooperare con le autorità al fine di fornire informazioni relative alle nostre attività”.

La società non vede egualmente ricadute sul piano del contratto degli addetti, avendo presentato domanda indicando il contratto applicato, quello dei trasporti e della logistica,  senza ricevere osservazioni particolari da Ministero.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

SUCCESSO BLACK FRIDAY E CYBER MONDAY IN ITALIA: I DETTAGLI DELL’ANALISI DI IDEALO

cyber-monday.

 

Come si è potuto facilmente veder nei giorni scorsi, Black Friday e Cyber Monday sono diventati un fenomeno di grande rilievo nel nostro paese, non solo dal punto di vista dell’eCommerce e delle vendite, ma anche come fenomeno di costume. idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto degli utenti online per capire come è andata quest’anno.

Black Friday 2018. Un successo anche in Italia
Secondo i primi dati rilevati dopo il Black Friday 2018, idealo ha osservato un’impennata sulle intenzioni di acquisto per l’Italia pari al +25,1% rispetto al “venerdì nero” dello scorso anno; facendo lo stesso confronto con i numeri registrati dal portale il venerdì precedente alla giornata di sconti online, è possibile vedere un aumento del +173,6%. Allo stesso modo, anche la Black Week 2018, da lunedì 19 a venerdì 23 Novembre, ha registrato un dato decisamente positivo (+55%) rispetto ai valori della “settimana media”. Osservando questi primi nuovi dati, è possibile quindi dire che l’interesse degli italiani alle possibilità di risparmio offerte dal Black Friday nell’acquisto online continua a crescere di anno in anno.

La classifica delle categorie e dei prodotti
La classifica delle categorie di prodotto più gettonate per questo Black Friday 2018, secondo idealo, vede una netta propensione alla ricerca del risparmio nel settore tecnologico, in particolar modo il dato raggiunto dagli smartphone denota quanto sia importante per gli e-consumer trovare occasioni per spendere meno su questi prodotti, anche in vista del Natale. Presenti anche diverse categorie di prodotto per la casa e per lo sport, in linea con quanto accaduto già nel 2017, a riprova di un maggior interesse per il fine pratico e meno per l’approccio “ludico” all’acquisto. Ecco la classifica delle prime dieci categorie e le relative percentuali:
1. Smartphone → 10,2%
2. Televisori → 4,2%
3. Sneakers → 2,9%
4. Asciugatrici → 2,8%
5. Cuffie → 2,1%
6. Tablet → 2,0%
7. Casse → 2,0%
8. Notebook → 1,6%
9. Console di gioco → 1,6%
10. Aspirapolvere → 1,4%

I primi cinque prodotti maggiormente cercati su idealo durante il Black Friday vedono il dominio di alcuni colossi del tech, con soluzioni che però non comprendono solo gli smartphone:
1. Apple AirPods (Cuffie)
2. Google Home Mini (Casse wireless)
3. Dr. Martens 1460 donna (Scarpe)
4. Xiaomi Redmi Note 5 (Smartphone)
5. Xiaomi Mi A2 lite (Smartphone)

Black Friday 2018. Il profilo dell’utente italiano
Secondo i dati di Google Analytics, gli italiani hanno utilizzato diversi device per approcciare le offerte del Black Friday: la novità rispetto allo scorso anno è il sorpasso dello smartphone (52,8%) nei confronti del PC (41,1%) mentre rimane ancora limitato l’uso del tablet (6,0%) per fare acquisti. Sempre attraverso lo strumento di analisi di Google, è possibile indicare le regioni e le città maggiormente interessate dal fenomeno del venerdì nero (in termini di intenzioni di acquisto):
1. Lombardia (25,9%)
2. Lazio (17,6%)
3. Emilia-Romagna (6,7%)
4. Veneto (6,6%)
5. Piemonte (6,2%)
1. Roma (17,8%)
2. Milano (17,5%)
3. Torino (4,0%)
4. Napoli (3,3%)
5. Bologna (2,4%)

Come per l’e-commerce in genere, gli uomini si mostrano in prima linea anche in questa occasione, con un interesse del 63,6%, a fronte del 36,4% raggiunto dalle utenti donne. Nella classifica per età troviamo al primo posto gli utenti tra i 35 e i 44 anni (27,9%), seguiti dalla fascia dei 25-34 anni (22,9%); terzo posto per gli eConsumer dai 45 ai 54 anni (con il 21,2%). Nelle ultime tre posizioni troviamo, in ordine, la fascia d’età 55-64 anni (12,2%), quella dai 18 ai 24 anni (con il 9,2%), infine gli over 65 (per il 6,5%), probabilmente per minori possibilità di spesa o per minor attitudine all’uso degli strumenti online.

Cyber Monday 2018. Un’ulteriore opportunità di risparmio
Per quanto riguarda il Cyber Monday 2018, le intenzioni di acquisto sono aumentate del 40,8% rispetto all’edizione precedente e del 2,8% se confrontate con lunedì 19 Novembre, a dimostrazione del fatto che ormai è possibile parlare di Black Week. Ecco la classifica delle prime dieci categorie e le relative percentuali:

1. Smartphone (9,0%)
2. Televisori (3,8%)
3. Casse (2,6%)
4. Asciugatrici (2,6%)
5. Sneakers (2,3%)
6. Notebook (1,9%)
7. Tablet (1,8%)
8. LEGO (1,5%)
9. Cuffie (1,5%)
10. Aspirapolvere (1,2%)

La classifica dei primi dieci prodotti maggiormente cercati su idealo durante il Cyber Monday 2018 mostrano scelte molto simili rispetto all’ultimo Black Friday:

1. Google Home Mini
2. Apple AirPods
3. Google Chromecast 2
4. Beko DRY833CI
5. Xiaomi Mi A2 lite
6. Dr- Martens 1460 donna
7. LG Electronics 24MT49S (Televisore)
8. Smeg DHT73LIT
9. Xiaomi Redmi Note 5
10. Apple iPhone X

Anche i risultati ottenuti tramite Google Analytics, che permettono di tracciare il profilo di chi ha comprato online durante il Cyber Monday sono riconducibili alla tipologia di utente registrata durante il Black Friday:

Donne (37,9% degli utenti)
Uomini (62,1%)
18-24 anni (8,4% degli utenti)
25-34 anni (22,2%)
35-44 anni (29,6%)
45-54 anni (20,8%)
55-64 anni (12,2%)
65+ anni (6,7%)
Desktop (41,1% degli utenti)
Smartphone (52,7%)
Tablet (6,2%)

Infine, anche a livello regionale e locale i risultati sono in linea con quelli del venerdì nero:

1. Lombardia (25,7%)
2. Lazio (17,6%)
3. Veneto (6,8%)
4. Emilia-Romagna (6,6%)
5. Campania (6,5%)

1. Roma (17,8%)
2. Milano (17,0%)
3. Torino (4,0%)
4. Napoli (3,4%)
5. Firenze (2,3%)

Leggi tutto
FocusLogistica

IL BLACK FRIDAY DI ZALANDO: RECORD DI OLTRE DUE MILIONI DI ORDINI RICEVUTI

181126_ZAL_BlackFriday_Infografik_RZ10_IT

Zalando, la piattaforma online europea leader in ambito moda e lifestyle, ha partecipato al Black Friday per la quarta volta e ha concluso uno dei più importanti eventi commerciali con il risultato record di circa due milioni di ordini.

I preparativi per il Black Friday 2018 sono iniziati subito dopo il grande giorno dell’anno scorso. E questo ha dato dei risultati significativi. Confrontandosi con Campaign StrategyTech e Logistics, Zalando ha scoperto come i diversi team abbiano collaborato per lanciare il Black Friday in tutti e 17 i mercati in cui l’azienda è presente. Nei momenti di picco, sono stati registrati oltre 4.200 ordini al minuto, battendo il record dello scorso anno di 2.000 ordini. Solo durante il Black Friday, Zalando ha acquisito oltre 220.000 nuovi clienti, più che raddoppiando l’acquisizione di clienti rispetto al 2017. Guardando infine ai prodotti, le sneakers nere sono state l’item preferito dai clienti Zalando.

“Con ottime performance in tutti i nostri mercati, abbiamo registrato una Cyber Week di successo e un Black Friday da record. Dalla strategia, alla tecnologia, alla logistica e oltre, abbiamo lavorato insieme per offrire ai nostri clienti un’esperienza di acquisto unica. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto come team e non vedo l’ora di continuare ad investire su di esso in futuro”, afferma Moritz Hahn, Senior Vice President of Commercial Business per Zalando Fashion Store.

Ulteriori informazioni sul Black Friday 2018 di Zalando sono disponibili nell’infografica in questa pagina.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

DELIVEROO PRESENTA “RESTAURANT HOME” E “MARKETER”, PER INCREMENTARE I RICAVI DEI PARTNER

Deliveroo ha svelato oggi nuovi servizi per supportare la crescita dei suoi ristoranti partner. Grazie al portale dedicato “Restaurant Home” gli oltre 4mila ristoranti partner Deliveroo in Italia possono ottenere dati integrati e informazioni utili sull’andamento degli ordini e i tempi di preparazione.

In questi giorni parte anche “Marketer” di Deliveroo, un servizio che permette ai ristoranti di personalizzare offerte e promozioni in tempo reale. I ristoranti che scelgono di collaborare con Deliveroo sono passati da 2mila a 4mila negli ultimi 12 mesi e grazie alla partnership aumentano i ricavi fino al +30%. Con questi nuovi servizi l’azienda conta di far aumentare ancora di più i ricavi dei ristoranti.

Col portale “Restaurant Home” Deliveroo offre ai ristoranti le seguenti informazioni utili: ordini consegnati, la percentuale di aumento su base settimanale o mensile, il ricavo lordo, il valore medio degli ordini, il tempo medio di preparazione dei piatti, il tempo medio tra l’accettazione dell’ordine e l’arrivo del rider, la classifica dei piatti più ordinati e la misura del gradimento dei piatti indicata dai consumatori (da zero a cinque stelle). In questo modo i ristoranti possono capire meglio l’andamento delle scelte dei consumatori, ottimizzare la propria organizzazione, adeguare i tempi di preparazione dei piatti e aumentare gli ordini da consegnare attraverso la piattaforma.

Deliveroo lancia anche di “Marketer”, uno strumento che consente al ristorante di personalizzare le offerte e le promozioni presenti sulla piattaforma. I ristoranti chiedono a Deliveroo di gestire al meglio il proprio business e Deliveroo accoglie questa richiesta offrendo strumenti utili alla migliore la messa a punto delle offerte e la promozioni che interessano i
consumatori.

Restaurant Home” e “Marketer” rappresentano le ultime novità Deliveroo in fatto di supporto al business della ristorazione. La piattaforma offre già ai ristoranti partner con “Virtual Brands” la possibilità di diversificare la propria offerta, creando dei brand dedicati esclusivamente al mercato dell’online food delivery. Veri e propri ristoranti virtuali che consentono di aumentare i ricavi offrendo nuovi piatti realizzati in esclusiva per i consumatori online. In questo modo il ristorante virtuale compare su Deliveroo con una nuova e diversa identità dedicata al mercato digitale.

Leggi tutto
FocusLogistica

BLACK FRIDAY: I CINQUE CONSIGLI DI MILKMAN PER GESTIRE L’ACQUISTO FINO ALLA PORTA DI CASA

Processed with VSCO with l9 preset

In Italia siamo stati a pieno titolo contagiati dal Black Friday: sia sui siti di eCommerce che aderiscono a questa iniziativa, sia nei negozi, dove si riescono a trovare sconti anche importanti. Ma è lo shopping online che, con offerte a tempo limitato, arriva ad avere prodotti scontati fino al 70%: quanti consumatori acquistano d’impulso? Quante consegne devono ricevere? Come gestiscono questo stress in un periodo già intenso e quasi pre-natalizio?

Milkman, che conosce bene le abitudini degli online shopper e consegna con successo nel 98% dei casi, ha analizzato le problematiche in cui si incorre al momento della consegna. I milanesi, ad esempio, hanno problemi a ricevere il proprio pacco perché: nel 62% dei casi sono assenti, nell’8,25% la portineria è chiusa, nel 12,8% viene rifiutato o manca il nome sul citofono e nel 16,95% dei casi hanno indirizzi errati forniti dai merchant o dai consumatori stessi.

5 consigli da seguire per agevolare una consegna ottimale

Consiglio 1 – Pianificate la vostra consegna
Non è detto che il prodotto acquistato con lo sconto durante il Black Friday serva subito. Magari il consumatore preferisce scegliere quando ricevere il proprio acquisto piuttosto che usare per forza il servizio Prime perché tanto è gratis. A Milkman il consumatore fa capire di venire “il meno possibile”. Se, infatti, si offre l’opzione Same Day, ben il 15% degli shopper non conferma di volere subito la merce, ma programma la consegna.
E anche in questo caso i numeri dimostrano che l’ampia disponibilità di scelta – l’utente Milkman può programmare la consegna fino alla mezz’ora – fa sì che solo il 5,83% richieda la consegna serale (cioè la fascia oraria tra le 19 e le 23). Il 14,9%(1) chiede di ricevere dal tardo pomeriggio alla tarda sera (dalle 17 alle 23) e il 15,8% sceglie fasce mattutine che escludano il resto della giornata (dalle 7 alle 12).

Consiglio 2 – Affidatevi a un corriere che vi offra pluralità di scelta
Durante questi eventi di sconto vengono fatti milioni di ordini e può capitare che le spedizioni subiscano ritardi. La comodità può essere scegliere una fascia oraria e avere la possibilità di essere avvisato tempestivamente dell’arrivo del corriere che restringe il periodo di attesa, proprio come Uber.
Il 75% degli utenti che stanno aspettando un pacco da Milkman decidono di riceverlo in un momento qualsiasi della giornata (fascia di 8 o più ore) e il 25% sceglie una finestra di consegna (fascia di 7 o meno ore). Questo perché sanno di essere avvisati tramite un SMS quando la consegna è imminente e che, indifferentemente dall’opzione scelta, la previsione di attesa si restringerà comunque in tempo reale, fino a indicargli, con ampio anticipo, i 30 minuti all’interno dei quali il corriere può bussare. Nel 97% dei casi gli autisti risultano in orario sull’orario previsto di consegna e nel 3% rimanente in cui hanno un imprevisto, il ritardo è comunque circoscritto entro i 15 minuti.

Consiglio 3 – Date un valore concreto al costo della spedizione
La varietà di opzioni che vengono offerte al consumatore si riflettono sulla varietà di scelte che il consumatore effettivamente fa. Non ha senso pagare alti costi di spedizione se la merce non serve subito. Diverso è attribuire un valore al costo da sostenere se avete una reale urgenza di ricevere il pacco o se è importante che lo riceviate in un momento particolare della giornata. La spedizione non è una mera commodity, ma un elemento fondamentale dell’acquisto. Dategli il giusto valore, considerando le vostre reali esigenze. Il futuro delle consegne a domicilio è la maggior offerta di servizi…

Consiglio 4 – Prestate attenzione ai servizi forniti
Più del 60% degli online shopper ammette che preferirebbe sapere a quale corriere viene affidato il proprio pacco e quasi l’80% vuole riconoscere il furgone e la divisa dell’azienda che sta effettuando la sua consegna (2). Ciò denota un’attenzione crescente verso i servizi, che un tempo erano subiti più passivamente e dimostra come i clienti siano maturi per capire il valore dell’ultimo miglio dei propri acquisti.

Consiglio 5 – Siate precisi nel fornire il vostro indirizzo
Molto spesso le consegne non vanno a buon fine per mancanza di dettagli sull’indirizzo o, al contrario, per eccessiva abbondanza di dettagli. Siate precisi, ma non prolissi: ogni informazione superflua allungherà i tempi di consegna del vostro pacco. Gli algoritmi di Milkman correggono con successo la maggior parte degli indirizzi incompleti o errati. Qualora ciò si rivelasse impossibile è cura di Milkman contattare il destinatario con una notifica, chiedendogli di confermare l’indirizzo attraverso una semplice procedura che restituirà un punto valido sulla mappa.

L’esperienza di Milkman è data dall’essere la prima azienda logistica a investire esclusivamente sulla qualità della consegna al consumatore grazie a una tecnologia innovativa e proprietaria, coperta da brevetti internazionali, che consente di proporre alle aziende che hanno deciso di adottare l’eCommerce come canale di vendita una vasta gamma di opzioni, adattando il proprio servizio di consegna alle esigenze dello specifico committente. Tra i suoi clienti risultano già prestigiosi brand come Easy Coop, Eataly, Nespresso, Westwing e Zara.

 

Note

(1) In questo dato sono inclusi anche i clienti del dato precedente
(2) Survey effetuata tramite Google Opinion Rewards su un campione any-sex any-age in Lombardia

Leggi tutto