close

Logistica

AttualitàLogistica

AMAZON DIVENTA OPERATORE POSTALE. SMENTITA LA POSSIBILITÀ DI GESTIRE DIRETTAMENTE LE CONSEGNE

Amazon entra nel novero degli oltre 4.000 operatori postali iscritti all’elenco depositato presso il Ministero dello Sviluppo economico. Si risolve così una partita aperta la scorsa estate dalla multa di 300.000 euro dell’AgCom, che aveva sanzionato l’attività postale – ritenuta abusiva –  di consegna completa dei pacchi.

La condotta illecita, secondo l’Authority, riguardava in particolare “l’organizzazione di una rete unitaria per svolgere il servizio di consegna dei prodotti di venditori terzi e la gestione dei punti di recapito”. secondo quanto specificato nella sanzione..

Da qui era nata la richiesta di Amazon, a ottobre scorso, di essere inserito nell’elenco ufficiale degli operatori. richiesta accolta, come evidenzia  il nuovo elenco del Mise rilanciato dall’agenzia Radiocor: Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport sono entrati tra i 4.463 nomi registrati al Ministero – al 16 novembre scorso – e dovranno pagare il balzello di tutti operatori postali all’Agcom, l’1,4 per mille dei ricavi, ed essere sottoposti alla vigilanza dell’AgCom.

“Non commentiamo i nostri piani futuri”, ha fatto sapere la branch nazionale di Amazon, rispondendo agli interrogativi circa la nascita di un trasportatore che chiudesse end-to-end la filiera della delivery. “Lavoriamo con una grande varietà di corrieri e ci aspettiamo di continuare a farlo”.

Per diventare corrieri, d’altra parte, sarebbe necessario entrare nell’albo dei trasportatori. “Il nostro obiettivo è consegnare pacchi ai clienti entro la data di consegna prevista”, ha ribadito l’azienda. “Valutiamo i corrieri in base a velocità, affidabilità, flessibilità, innovazione e costi: abbiamo milioni di ordini da consegnare in tutta Europa ogni settimana e valutiamo tutte le opzioni che forniscono i corrieri”.

Più dettagliata la posizione di Amazon sugli aspetti legati alla condanna per infrazione, perché con questa iscrizione ritiene di aver “ottemperato a quanto disposto nella delibera di agosto”, ribadendo di essere “sempre disponibili a cooperare con le autorità al fine di fornire informazioni relative alle nostre attività”.

La società non vede egualmente ricadute sul piano del contratto degli addetti, avendo presentato domanda indicando il contratto applicato, quello dei trasporti e della logistica,  senza ricevere osservazioni particolari da Ministero.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

SUCCESSO BLACK FRIDAY E CYBER MONDAY IN ITALIA: I DETTAGLI DELL’ANALISI DI IDEALO

cyber-monday.

 

Come si è potuto facilmente veder nei giorni scorsi, Black Friday e Cyber Monday sono diventati un fenomeno di grande rilievo nel nostro paese, non solo dal punto di vista dell’eCommerce e delle vendite, ma anche come fenomeno di costume. idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto degli utenti online per capire come è andata quest’anno.

Black Friday 2018. Un successo anche in Italia
Secondo i primi dati rilevati dopo il Black Friday 2018, idealo ha osservato un’impennata sulle intenzioni di acquisto per l’Italia pari al +25,1% rispetto al “venerdì nero” dello scorso anno; facendo lo stesso confronto con i numeri registrati dal portale il venerdì precedente alla giornata di sconti online, è possibile vedere un aumento del +173,6%. Allo stesso modo, anche la Black Week 2018, da lunedì 19 a venerdì 23 Novembre, ha registrato un dato decisamente positivo (+55%) rispetto ai valori della “settimana media”. Osservando questi primi nuovi dati, è possibile quindi dire che l’interesse degli italiani alle possibilità di risparmio offerte dal Black Friday nell’acquisto online continua a crescere di anno in anno.

La classifica delle categorie e dei prodotti
La classifica delle categorie di prodotto più gettonate per questo Black Friday 2018, secondo idealo, vede una netta propensione alla ricerca del risparmio nel settore tecnologico, in particolar modo il dato raggiunto dagli smartphone denota quanto sia importante per gli e-consumer trovare occasioni per spendere meno su questi prodotti, anche in vista del Natale. Presenti anche diverse categorie di prodotto per la casa e per lo sport, in linea con quanto accaduto già nel 2017, a riprova di un maggior interesse per il fine pratico e meno per l’approccio “ludico” all’acquisto. Ecco la classifica delle prime dieci categorie e le relative percentuali:
1. Smartphone → 10,2%
2. Televisori → 4,2%
3. Sneakers → 2,9%
4. Asciugatrici → 2,8%
5. Cuffie → 2,1%
6. Tablet → 2,0%
7. Casse → 2,0%
8. Notebook → 1,6%
9. Console di gioco → 1,6%
10. Aspirapolvere → 1,4%

I primi cinque prodotti maggiormente cercati su idealo durante il Black Friday vedono il dominio di alcuni colossi del tech, con soluzioni che però non comprendono solo gli smartphone:
1. Apple AirPods (Cuffie)
2. Google Home Mini (Casse wireless)
3. Dr. Martens 1460 donna (Scarpe)
4. Xiaomi Redmi Note 5 (Smartphone)
5. Xiaomi Mi A2 lite (Smartphone)

Black Friday 2018. Il profilo dell’utente italiano
Secondo i dati di Google Analytics, gli italiani hanno utilizzato diversi device per approcciare le offerte del Black Friday: la novità rispetto allo scorso anno è il sorpasso dello smartphone (52,8%) nei confronti del PC (41,1%) mentre rimane ancora limitato l’uso del tablet (6,0%) per fare acquisti. Sempre attraverso lo strumento di analisi di Google, è possibile indicare le regioni e le città maggiormente interessate dal fenomeno del venerdì nero (in termini di intenzioni di acquisto):
1. Lombardia (25,9%)
2. Lazio (17,6%)
3. Emilia-Romagna (6,7%)
4. Veneto (6,6%)
5. Piemonte (6,2%)
1. Roma (17,8%)
2. Milano (17,5%)
3. Torino (4,0%)
4. Napoli (3,3%)
5. Bologna (2,4%)

Come per l’e-commerce in genere, gli uomini si mostrano in prima linea anche in questa occasione, con un interesse del 63,6%, a fronte del 36,4% raggiunto dalle utenti donne. Nella classifica per età troviamo al primo posto gli utenti tra i 35 e i 44 anni (27,9%), seguiti dalla fascia dei 25-34 anni (22,9%); terzo posto per gli eConsumer dai 45 ai 54 anni (con il 21,2%). Nelle ultime tre posizioni troviamo, in ordine, la fascia d’età 55-64 anni (12,2%), quella dai 18 ai 24 anni (con il 9,2%), infine gli over 65 (per il 6,5%), probabilmente per minori possibilità di spesa o per minor attitudine all’uso degli strumenti online.

Cyber Monday 2018. Un’ulteriore opportunità di risparmio
Per quanto riguarda il Cyber Monday 2018, le intenzioni di acquisto sono aumentate del 40,8% rispetto all’edizione precedente e del 2,8% se confrontate con lunedì 19 Novembre, a dimostrazione del fatto che ormai è possibile parlare di Black Week. Ecco la classifica delle prime dieci categorie e le relative percentuali:

1. Smartphone (9,0%)
2. Televisori (3,8%)
3. Casse (2,6%)
4. Asciugatrici (2,6%)
5. Sneakers (2,3%)
6. Notebook (1,9%)
7. Tablet (1,8%)
8. LEGO (1,5%)
9. Cuffie (1,5%)
10. Aspirapolvere (1,2%)

La classifica dei primi dieci prodotti maggiormente cercati su idealo durante il Cyber Monday 2018 mostrano scelte molto simili rispetto all’ultimo Black Friday:

1. Google Home Mini
2. Apple AirPods
3. Google Chromecast 2
4. Beko DRY833CI
5. Xiaomi Mi A2 lite
6. Dr- Martens 1460 donna
7. LG Electronics 24MT49S (Televisore)
8. Smeg DHT73LIT
9. Xiaomi Redmi Note 5
10. Apple iPhone X

Anche i risultati ottenuti tramite Google Analytics, che permettono di tracciare il profilo di chi ha comprato online durante il Cyber Monday sono riconducibili alla tipologia di utente registrata durante il Black Friday:

Donne (37,9% degli utenti)
Uomini (62,1%)
18-24 anni (8,4% degli utenti)
25-34 anni (22,2%)
35-44 anni (29,6%)
45-54 anni (20,8%)
55-64 anni (12,2%)
65+ anni (6,7%)
Desktop (41,1% degli utenti)
Smartphone (52,7%)
Tablet (6,2%)

Infine, anche a livello regionale e locale i risultati sono in linea con quelli del venerdì nero:

1. Lombardia (25,7%)
2. Lazio (17,6%)
3. Veneto (6,8%)
4. Emilia-Romagna (6,6%)
5. Campania (6,5%)

1. Roma (17,8%)
2. Milano (17,0%)
3. Torino (4,0%)
4. Napoli (3,4%)
5. Firenze (2,3%)

Leggi tutto
FocusLogistica

IL BLACK FRIDAY DI ZALANDO: RECORD DI OLTRE DUE MILIONI DI ORDINI RICEVUTI

181126_ZAL_BlackFriday_Infografik_RZ10_IT

Zalando, la piattaforma online europea leader in ambito moda e lifestyle, ha partecipato al Black Friday per la quarta volta e ha concluso uno dei più importanti eventi commerciali con il risultato record di circa due milioni di ordini.

I preparativi per il Black Friday 2018 sono iniziati subito dopo il grande giorno dell’anno scorso. E questo ha dato dei risultati significativi. Confrontandosi con Campaign StrategyTech e Logistics, Zalando ha scoperto come i diversi team abbiano collaborato per lanciare il Black Friday in tutti e 17 i mercati in cui l’azienda è presente. Nei momenti di picco, sono stati registrati oltre 4.200 ordini al minuto, battendo il record dello scorso anno di 2.000 ordini. Solo durante il Black Friday, Zalando ha acquisito oltre 220.000 nuovi clienti, più che raddoppiando l’acquisizione di clienti rispetto al 2017. Guardando infine ai prodotti, le sneakers nere sono state l’item preferito dai clienti Zalando.

“Con ottime performance in tutti i nostri mercati, abbiamo registrato una Cyber Week di successo e un Black Friday da record. Dalla strategia, alla tecnologia, alla logistica e oltre, abbiamo lavorato insieme per offrire ai nostri clienti un’esperienza di acquisto unica. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto come team e non vedo l’ora di continuare ad investire su di esso in futuro”, afferma Moritz Hahn, Senior Vice President of Commercial Business per Zalando Fashion Store.

Ulteriori informazioni sul Black Friday 2018 di Zalando sono disponibili nell’infografica in questa pagina.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

DELIVEROO PRESENTA “RESTAURANT HOME” E “MARKETER”, PER INCREMENTARE I RICAVI DEI PARTNER

Deliveroo ha svelato oggi nuovi servizi per supportare la crescita dei suoi ristoranti partner. Grazie al portale dedicato “Restaurant Home” gli oltre 4mila ristoranti partner Deliveroo in Italia possono ottenere dati integrati e informazioni utili sull’andamento degli ordini e i tempi di preparazione.

In questi giorni parte anche “Marketer” di Deliveroo, un servizio che permette ai ristoranti di personalizzare offerte e promozioni in tempo reale. I ristoranti che scelgono di collaborare con Deliveroo sono passati da 2mila a 4mila negli ultimi 12 mesi e grazie alla partnership aumentano i ricavi fino al +30%. Con questi nuovi servizi l’azienda conta di far aumentare ancora di più i ricavi dei ristoranti.

Col portale “Restaurant Home” Deliveroo offre ai ristoranti le seguenti informazioni utili: ordini consegnati, la percentuale di aumento su base settimanale o mensile, il ricavo lordo, il valore medio degli ordini, il tempo medio di preparazione dei piatti, il tempo medio tra l’accettazione dell’ordine e l’arrivo del rider, la classifica dei piatti più ordinati e la misura del gradimento dei piatti indicata dai consumatori (da zero a cinque stelle). In questo modo i ristoranti possono capire meglio l’andamento delle scelte dei consumatori, ottimizzare la propria organizzazione, adeguare i tempi di preparazione dei piatti e aumentare gli ordini da consegnare attraverso la piattaforma.

Deliveroo lancia anche di “Marketer”, uno strumento che consente al ristorante di personalizzare le offerte e le promozioni presenti sulla piattaforma. I ristoranti chiedono a Deliveroo di gestire al meglio il proprio business e Deliveroo accoglie questa richiesta offrendo strumenti utili alla migliore la messa a punto delle offerte e la promozioni che interessano i
consumatori.

Restaurant Home” e “Marketer” rappresentano le ultime novità Deliveroo in fatto di supporto al business della ristorazione. La piattaforma offre già ai ristoranti partner con “Virtual Brands” la possibilità di diversificare la propria offerta, creando dei brand dedicati esclusivamente al mercato dell’online food delivery. Veri e propri ristoranti virtuali che consentono di aumentare i ricavi offrendo nuovi piatti realizzati in esclusiva per i consumatori online. In questo modo il ristorante virtuale compare su Deliveroo con una nuova e diversa identità dedicata al mercato digitale.

Leggi tutto
FocusLogistica

BLACK FRIDAY: I CINQUE CONSIGLI DI MILKMAN PER GESTIRE L’ACQUISTO FINO ALLA PORTA DI CASA

Processed with VSCO with l9 preset

In Italia siamo stati a pieno titolo contagiati dal Black Friday: sia sui siti di eCommerce che aderiscono a questa iniziativa, sia nei negozi, dove si riescono a trovare sconti anche importanti. Ma è lo shopping online che, con offerte a tempo limitato, arriva ad avere prodotti scontati fino al 70%: quanti consumatori acquistano d’impulso? Quante consegne devono ricevere? Come gestiscono questo stress in un periodo già intenso e quasi pre-natalizio?

Milkman, che conosce bene le abitudini degli online shopper e consegna con successo nel 98% dei casi, ha analizzato le problematiche in cui si incorre al momento della consegna. I milanesi, ad esempio, hanno problemi a ricevere il proprio pacco perché: nel 62% dei casi sono assenti, nell’8,25% la portineria è chiusa, nel 12,8% viene rifiutato o manca il nome sul citofono e nel 16,95% dei casi hanno indirizzi errati forniti dai merchant o dai consumatori stessi.

5 consigli da seguire per agevolare una consegna ottimale

Consiglio 1 – Pianificate la vostra consegna
Non è detto che il prodotto acquistato con lo sconto durante il Black Friday serva subito. Magari il consumatore preferisce scegliere quando ricevere il proprio acquisto piuttosto che usare per forza il servizio Prime perché tanto è gratis. A Milkman il consumatore fa capire di venire “il meno possibile”. Se, infatti, si offre l’opzione Same Day, ben il 15% degli shopper non conferma di volere subito la merce, ma programma la consegna.
E anche in questo caso i numeri dimostrano che l’ampia disponibilità di scelta – l’utente Milkman può programmare la consegna fino alla mezz’ora – fa sì che solo il 5,83% richieda la consegna serale (cioè la fascia oraria tra le 19 e le 23). Il 14,9%(1) chiede di ricevere dal tardo pomeriggio alla tarda sera (dalle 17 alle 23) e il 15,8% sceglie fasce mattutine che escludano il resto della giornata (dalle 7 alle 12).

Consiglio 2 – Affidatevi a un corriere che vi offra pluralità di scelta
Durante questi eventi di sconto vengono fatti milioni di ordini e può capitare che le spedizioni subiscano ritardi. La comodità può essere scegliere una fascia oraria e avere la possibilità di essere avvisato tempestivamente dell’arrivo del corriere che restringe il periodo di attesa, proprio come Uber.
Il 75% degli utenti che stanno aspettando un pacco da Milkman decidono di riceverlo in un momento qualsiasi della giornata (fascia di 8 o più ore) e il 25% sceglie una finestra di consegna (fascia di 7 o meno ore). Questo perché sanno di essere avvisati tramite un SMS quando la consegna è imminente e che, indifferentemente dall’opzione scelta, la previsione di attesa si restringerà comunque in tempo reale, fino a indicargli, con ampio anticipo, i 30 minuti all’interno dei quali il corriere può bussare. Nel 97% dei casi gli autisti risultano in orario sull’orario previsto di consegna e nel 3% rimanente in cui hanno un imprevisto, il ritardo è comunque circoscritto entro i 15 minuti.

Consiglio 3 – Date un valore concreto al costo della spedizione
La varietà di opzioni che vengono offerte al consumatore si riflettono sulla varietà di scelte che il consumatore effettivamente fa. Non ha senso pagare alti costi di spedizione se la merce non serve subito. Diverso è attribuire un valore al costo da sostenere se avete una reale urgenza di ricevere il pacco o se è importante che lo riceviate in un momento particolare della giornata. La spedizione non è una mera commodity, ma un elemento fondamentale dell’acquisto. Dategli il giusto valore, considerando le vostre reali esigenze. Il futuro delle consegne a domicilio è la maggior offerta di servizi…

Consiglio 4 – Prestate attenzione ai servizi forniti
Più del 60% degli online shopper ammette che preferirebbe sapere a quale corriere viene affidato il proprio pacco e quasi l’80% vuole riconoscere il furgone e la divisa dell’azienda che sta effettuando la sua consegna (2). Ciò denota un’attenzione crescente verso i servizi, che un tempo erano subiti più passivamente e dimostra come i clienti siano maturi per capire il valore dell’ultimo miglio dei propri acquisti.

Consiglio 5 – Siate precisi nel fornire il vostro indirizzo
Molto spesso le consegne non vanno a buon fine per mancanza di dettagli sull’indirizzo o, al contrario, per eccessiva abbondanza di dettagli. Siate precisi, ma non prolissi: ogni informazione superflua allungherà i tempi di consegna del vostro pacco. Gli algoritmi di Milkman correggono con successo la maggior parte degli indirizzi incompleti o errati. Qualora ciò si rivelasse impossibile è cura di Milkman contattare il destinatario con una notifica, chiedendogli di confermare l’indirizzo attraverso una semplice procedura che restituirà un punto valido sulla mappa.

L’esperienza di Milkman è data dall’essere la prima azienda logistica a investire esclusivamente sulla qualità della consegna al consumatore grazie a una tecnologia innovativa e proprietaria, coperta da brevetti internazionali, che consente di proporre alle aziende che hanno deciso di adottare l’eCommerce come canale di vendita una vasta gamma di opzioni, adattando il proprio servizio di consegna alle esigenze dello specifico committente. Tra i suoi clienti risultano già prestigiosi brand come Easy Coop, Eataly, Nespresso, Westwing e Zara.

 

Note

(1) In questo dato sono inclusi anche i clienti del dato precedente
(2) Survey effetuata tramite Google Opinion Rewards su un campione any-sex any-age in Lombardia

Leggi tutto
Dal MondoLogistica

IL CONNECTED RETAIL DI ZALANDO RAGGIUNGE I 600 NEGOZI FISICI ASSOCIATI E SI ESPANDE AI PAESI BASSI

Quattro anni fa, Zalando ha iniziato il suo percorso di evoluzione da online retailer a piattaforma in grado di connettere tutti i player dell’industria fashion con l’obiettivo di raggiungere insieme il successo nel digitale. Oggi, l’azienda raggiunge un nuovo traguardo: entro la fine dell’anno oltre 600 negozi fisici saranno connessi alla piattaforma Zalando. Inoltre, all’inizio del 2019 Zalando inizierà il processo di internazionalizzazione di Connected Retail a partire dai Paesi Bassi.

“Il progetto Connected Retail è centrale nella strategia di piattaforma di Zalando”, spiega Carsten Keller, Vice President Direct-to-Consumer di Zalando. “La connessione di 600 negozi è la prova che l’integrazione tra online e offline ha effetti positivi per tutti: clienti, store manager e Zalando. Abbiamo perciò deciso di procedere al roll-out del progetto con altri partner nei prossimi mesi”.

Attraverso Connected Retail i partner possono ricevere gli ordini direttamente dai clienti Zalando e inviare i prodotti dai loro negozi. “In futuro utilizzeremo questo modello per le same-day o next-day delivery, poiché i negozi dei nostri partner sono spesso più vicini ai clienti di quanto lo siano i nostri centri logistici”, aggiunge Keller.

Già oggi è chiaro che il legame tra online e offline sarà sempre maggiore in futuro e stiamo assistendo a un upgrade tecnologico dei negozi tradizionali proprio per questa ragione. Entrambi i modelli otterranno enormi vantaggi da questa combinazione. “Crediamo che il Connected Retail”, conclude Keller, “sia anche un modo per riportare la crescita nelle vie dello shopping tradizionale”.

Leggi tutto
AttualitàLogistica

QAPLA’ E HOMEMANIA INSIEME PER UN MERCATO DA 1,3 MILIARDI, CON UN INCREMENTO DEL 53%

È il settore che cresce di più nel panorama dell’eCommerce italiano, anche se fino a poco tempo fa rappresentava una quota trascurabile del mercato: stiamo parlando dell’Arredamento Home & Living, che – secondo i dati rilasciati dall’Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e Consorzio Netcomm – ha fatto registrare un incremento del 53% rispetto all’anno precedente.

Il fatturato è infatti passato da 885 milioni di euro a 1,358 miliardi, mentre la penetrazione nel mercato è cresciuta dall’1,5% al 6,5% in 4 anni. Segno di un trend in costante crescita.

Si tratta di un mercato dove hanno fatto la loro comparsa player tradizionali e dove operano aziende pure digital: anche in questo ambito tutto è indirizzato verso un’esperienza omni-canale, con uno scontrino medio di 180 euro nel 2018 e una predilezione dei consumatori per oggettistica di design, complementi d’arredo e piccoli mobili.

In questo scenario si colloca la nuova partnership tra Qapla’, sistema integrato che permette di gestire le spedizioni dalla stampa dell’etichetta fino alla notifica di consegna, e Homemania, distributore online di prodotti per l’arredamento home & living con più di 26.000 referenze a catalogo.

Il vantaggio di comprare online anche prodotti di un certo ingombro risiede nel risparmio di tempo, nella possibilità di scegliere tra moltissime varianti e nel prezzo migliore. A cui si aggiunge sempre maggiore perizia e cura dei corrieri che gestiscono spedizioni di questo genere.

“Qapla’ è stata assolutamente una sorpresa positiva”, spiega Paola Epiro, CEO di Homemania. “Abbiamo sincronizzato il sistema di Qapla’ con il nostro così da ricevere in maniera automatica tutti gli aggiornamenti. Prima avevamo grosse difficoltà a capire dov’erano le nostre spedizioni e dare quindi informazioni aggiornate ai nostri clienti. Con Qapla’ non solo questo è possibile ma è anche semplicissimo. Questo ha ridotto le comunicazioni con i corrieri, passaggi interni tra i vari dipartimenti e aumentato sicuramente la soddisfazione dei nostri clienti, oltre alla nostra”.

“L’acquirente medio nel settore home living si aspetta di esser seguito in tutti i passi, dall’ordine alla consegna dei prodotti acquistati. Considerando il tipo di articolo acquistato, con uno scontrino medio di 180 €, i clienti si aspettano anche un livello di servizio notevole. Con Qapla’, Homemania è riuscita ad integrare in tempi veloci e con efficacia tutte le informazioni relative alla consegna, che permetteranno anche gli aggiornamenti in tempo reale direttamente via mail ed SMS con il brand dell’eCommerce”, dichiara il CEO e Founder di Qapla’, Roberto Fumarola. “Questo permette di avere un controllo totale sulle comunicazioni agli utenti finali e, avendo la situazione sotto controllo, il customer service può intervenire tempestivamente per risolvere eventuali problematiche sulla consegna”.

Leggi tutto
FocusLogistica

VOLANTINOFACILE E PROMOQUI SI UNISCONO: NASCE IL PRIMO OPERATORE DELL’INFO-COMMERCE

FotoMilo002

Deliberata dalle rispettive Assemblee straordinarie la fusione paritetica per incorporazione di WebFacile Srl, proprietaria di VolantinoFacile, in PromoQui Spa. La fusione delle due società determina la nascita del primo player nell’info-commerce
per le proposte commerciali della distribuzione italiana. Ogni mese 6 milioni di italiani cercano e scoprono le migliori offerte presenti nei negozi in Italia attraverso il motore di ricerca e le App di PromoQui e VolantinoFacile. E in un anno solare l’audience complessiva supera i 30 milioni di utenti unici.

“In Italia ogni anno gli investimenti sostenuti dal Retail per la stampa e la distribuzione dei volantini promozionali superano un miliardo di Euro. PromoQui e VolantinoFacile garantiscono alla distribuzione una visibilità più efficace e geolocalizzata e ai consumatori la possibilità, in pochi clic, di identificare le migliori offerte delle sue insegne preferite, con la possibilità di effettuare anche l’acquisto online dopo avere individuato il prodotto di interesse”, spiega Constantin Wiethaus, founder e AD di PromoQui. “Siamo il primo info-commerce in Italia delle offerte della grande distribuzione e vogliamo continuare ad alimentare il passaggio, anche culturale, del volantino da cartaceo a digitale”.

La società dopo la fusione opererà in otto mercati internazionali, continuando a puntare in Italia sui due brand PromoQui e VolantinoFacile e sfruttando le sinergie garantite da due modelli di sviluppo che si integrano perfettamente: da una parte PromoQui ha investito e sviluppato un motore di ricerca che oggi genera il migliore ranking su Google nelle ricerche di promozioni e offerte e dall’altra VolantinoFacile ha puntato sulla creazione di una rete commerciale capillare che possa rispondere efficacemente alle richieste della GDO e dei Retailer locali.

Dopo la fusione la società avrà due sedi operative, a Milano e Roma, e il centro di sviluppo tecnologico a Napoli, e due AD: Constantin Wiethaus e Milo Zagari, rispettivamente fondatori e AD di PromoQui e VolantinoFacile.

La strategia di crescita della società a seguito della fusione prevede il consolidamento della leadership in Italia, sotto la guida di Milo Zagari, e l’espansione internazionale che farà capo a Constantin Wiethaus, La direzione commerciale Italia sarà affidata a Lorenzo Talenti, già responsabile vendite di VolantinoFacile.

“Fin da subito abbiamo creduto al grande potenziale di questa fusione, viste le elevate sinergie che presenta l’integrazione tra PromoQui, con la sua piattaforma tecnologica avanzatissima, e VolantinoFacile, con la sua rete di vendita capillare”, ha commentato Milo Zagari (nella foto), founder e AD di VolantinoFacile. “Le nostre piattaforme rappresentano un potente mezzo per il “drive to store”, considerando che oggi il 70% degli italiani utilizza il proprio smartphone per informarsi prima di fare un acquisto in negozio e l’85% delle ricerche di offerte su PromoQui e VolantinoFacile avviene da mobile”.

 

Leggi tutto
Dal MondoLogistica

A BERLINO ZALANDO PROVA LA LOADSTER DI CITKAR PER IL SAME DAY DELIVERY

A partire da ottobre, Zalando testa una modalità alternativa alle consegne tradizionali nella città di Berlino, in collaborazione con Citkar, una startup per la mobilità urbana.

La Loadster – un’veicolo elettrico da 500 litri di portata – può utilizzare la pista ciclabile come una bici elettrica e, a una velocità media di 25 chilometri all’ora, è potenzialmente più veloce rispetto ai veicoli convenzionali di consegna su strada. Questa soluzione non solo riduce le emissioni di CO2, ma riduce anche il carico del traffico cittadino a Berlino.

Il fondatore di Citkar, Jonas Kremer, con la Loadster ha voluto creare un’alternativa all’automobile: “Berlino è piena di auto di grandi dimensioni che possono essere utilizzate spesso da una sola persona, inquinando inutilmente l’ambiente”.

Per Zalando la Loadster è un’alternativa non solo al trasporto passeggeri, ma anche nella logistica dei “Same Day Delivery”, ovvero gli ordini che vengono effettuati al mattino e consegnati entro la stessa giornata.

“Citkar è un ottimo partner che sviluppa veicoli tenendo a mente la logistica dell’ultimo miglio”, conclude Jan Bartels, Vice President Customer Fulfillment & Logistics di Zalando, “e noi di Zalando siamo sempre alla ricerca di idee innovative che possiamo testare, perché il concetto di test fa parte del DNA dell’azienda”.

Leggi tutto
LogisticaPagamenti

ECOMMERCE IN ITALIA: IL NODO DELLA LOGISTICA E DEI PAGAMENTI. 8 SU 10 NON CHIUDONO L’ACQUISTO

Per l’85% dei principali merchant italiani la consegna tradizionale a domicilio gestita da terzi (corrieri espresso, operatori postali) è la modalità più utilizzata dai propri web shopper. I consumatori prediligono, inoltre, gli strumenti di pagamento contestuali all’acquisto (carta di credito e PayPal), i quali generano il 96% del transato eCommerce B2c. Relativamente al post-vendita, il 78% degli operatori combina 2 o più strumenti di assistenza al cliente: tra questi, l’email e il telefono rappresentano le modalità più adottate (87% e 86%), seguono chat/chatbot (23%) e social network (11%).

È quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm –  School of Management del Politecnico di Milano, che analizza le due fasi a valle della catena del valore eCommerce, ossia le attività volte a gestire l’evasione dell’ordine e assistere il consumatore durante l’acquisto.

“Nel 2018, l’utilizzo degli strumenti di pagamento contestuali all’ acquisto è la modalità più apprezzata dai consumatori: ben il 96% dell’eCommerce è generato attraverso carta di credito (64%) e PayPal (32%). Resta basso l’impiego di altri mezzi di pagamento, come il bonifico (2%) e il contrassegno (2%)”, spiega Valentina Pontiggia, Direttore dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano. “È confermata, inoltre, la bassa incidenza delle frodi, pari a un valore dello 0,15% del mercato (in linea con quanto registrato nel 2017).  La sicurezza percepita rimane però una delle principali barriere all’acquisto online da parte di molti potenziali clienti”.

Tra le diverse fasi del customer journey, quella di check-out risulta essere quella più critica: su 100 visitatori che inseriscono nel loro carrello almeno un prodotto, ben 88 abbandonano il sito senza finalizzare l’acquisto. Ridurre il tasso di abbandono del carrello, lavorando sull’offerta di strumenti di pagamento per intercettare le preferenze di tutti i potenziali clienti e  semplificando il processo di acquisto, rimane una delle sfide più critiche per i merchant eCommerce.

L’altro punto critico è il processo di consegna a domicilio dell’acquirente. “L’85% dei merchant intervistati dichiara che la consegna tradizionale a domicilio gestita da terzi (corrieri espresso, operatori postali) è la modalità più utilizzata dai propri web shopper. L’8% dei merchant, concentrati soprattutto nell’Alimentare, segnala invece come soluzione più impiegata la consegna a domicilio con mezzi propri, mentre il 7% il ritiro in store”, commenta Riccardo Mangiaracina, Direttore Scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm. “A fianco della consegna standard, aumenta l’offerta di servizi a valore aggiunto, che arricchisce e migliora il servizio base e rappresenta un fattore competitivo di differenziazione rispetto alla concorrenza. Attraverso questi servizi i merchant vogliono sia ridurre i costi delle mancate consegne (uno dei principali freni all’acquisto online) sia migliorare il livello di servizio e la soddisfazione del cliente, con ritorni importanti sul fatturato.”

Tra i servizi a valore aggiunto offerti dai primi 50 merchant di prodotto in Italia, quelli più semplici, come la consegna in un giorno definito e “al piano”, sono offerti da circa il 40% degli operatori, mentre quelli che puntano alla riduzione delle consegne fallite, come la consegna al sabato, serale o su appuntamento, sono adottati dal 20%. Ancora poco offerti i servizi che puntano sulla velocità, come la consegna same day (15% dei merchant) e la consegna in due ore (6% dei merchant, concentrati nel food delivery). I principali merchant dell’Informatica ed elettronica offrono invece la consegna con installazione.

Infine l’analisi condotta sui primi 100 merchant per fatturato operanti in Italia, ha evidenziato un utilizzo consapevole e maturo di diversi sistemi di assistenza al cliente, sia sincroni (telefono, chat…) sia asincroni (email, post sui social…).

“La strategia dei merchant italiani è combinare l’offerta di più strumenti di assistenza: il 78% ricorre infatti ad almeno 2 canali. L’email e il telefono rappresentano le modalità più adottate (87-86%), seguono chat/chatbot (23%) e social network (11%). Al tempo stesso, cresce anche l’uso di mezzi meno tradizionali come Skype e WhatsApp”, conclude Samuele Fraternali, Ricercatore Senior dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm.  “La scelta del canale di assistenza è influenzata dal comparto merceologico di appartenenza: nei prodotti prevale l’email mentre nei servizi il telefono, più adatto a gestire consulenze più complesse. Adottare adeguati sistemi di assistenza favorisce la capacità di convertire l’interesse in acquisto e di creare una relazione prolungata e ricca di valore con il proprio consumatore”.

Leggi tutto