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ACCORDO TINABA E ALIPAY: PER I TURISTI CINESI IN ITALIA DA OGGI È PIÙ FACILE PAGARE IL TAXI

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Tinaba, Alipay e IT Taxi avevano avviato a novembre 2018 una partnership a seguito della quale, a partire da oggi, gli utenti Alipay potranno pagare nelle principali città turistiche italiane le corse sui taxi associati a URI (Unione Radiotaxi Italiana). L’accordo è al momento operativo in dodici città italiane – Roma e Milano, oltre a Brescia, Trieste, Genova, Sanremo, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Pisa, Prato, Palermo – per un totale di ottomila taxi in tutta Italia.

Per gli utenti Tinaba e Alipay sarà sufficiente inquadrare un QRCode, esposto all’interno del taxi, per avviare il pagamento della corsa con il proprio cellulare. Questo approccio di pagamento innovativo, veloce e sicuro, in Cina ha riscontrato enorme successo ed è utilizzato da milioni di tassisti. L’obiettivo della collaborazione con URI è facilitare la mobilità e l’esperienza di viaggio dei turisti, abbattendo le barriere linguistiche e le difficoltà legate all’uso del contante.

Matteo Arpe, Fondatore e Amministratore Delegato di Tinaba dichiara: “Crediamo molto nell’accordo con Alipay, società con cui condividiamo la stessa visione sul futuro dei pagamenti digitali. Insieme, oltre a quella con IT Taxi stiamo studiando ulteriori collaborazioni volte a consentire a molti settori di poter essere maggiormente attrattivi per i tanti turisti cinesi che visitano il nostro Paese”. Loreno Bittarelli, Presidente di URI (Unione dei Radiotaxi d’Italia) commenta: “Siamo felici di aver abilitato i nostri taxi nelle principali città italiane ad accettare i pagamenti degli utenti Tinaba e Alipay perché siamo convinti che porteranno tanti clienti in più a tutti i tassisti nostri associati. Siamo inoltre convinti che i tanti turisti cinesi in visita nel nostro Paese saranno soddisfatti di poter pagare il taxi in modo semplice e veloce con Alipay, evitando così di utilizzare il contante”.  Piero Candela, responsabile dello sviluppo di Alipay in Italia, aggiunge: “Siamo molto soddisfatti della collaborazione perché convinti che investire nel trasporto su taxi sia una spinta all’economia delle città turistiche. Accessibilità, sicurezza e facilità di pagamento nella mobilità cittadina sono fondamentali per lo sviluppo e la soddisfazione del turismo individuale cinese, che oggi registra i maggiori tassi di crescita in termini di volumi e valori di acquisto in Italia. Migliorare e rendere più veloci gli spostamenti dei turisti nelle città italiane permette inoltre di raggiungere più destinazioni e dedicare maggiore tempo alle eccellenze italiane nell’arte, shopping e food”.

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MASTERCARD CONNECTED CONSUMER 2018: GLI ITALIANI PRIMI IN EUROPA PER GLI ACQUISTI DA MOBILE

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La ricerca Connected Consumer di Mastercard, condotta da GFK Eurisko, evidenzia l’approccio dei consumatori italiani e continentali sui pagamenti digitali e, più in generale, verso le tecnologie e l’innovazione nella vita di tutti i giorni.

Gli italiani si dimostrano tra i più propensi a usare lo smartphone per i propri acquisti: quasi la metà (47%) preferisce lo smartphone come strumento per i propri acquisti quotidiani superando le media dei cittadini europei (il cui dato si ferma al 33%). Analizzando le modalità di utilizzo dei device, il 38% degli italiani – 33% degli europei – lo usa per acquistare beni di consumo, tra cui biglietti e servizi, vivendo la propria quotidianità in modo sempre più smart.

Inoltre, quasi la metà degli italiani (47%) ritiene i pagamenti via mobile siano la soluzione più semplice, con una media europea del 31%. Ben più della metà (53%) la ritiene la soluzione più veloce (vs. 35% per l’Europa) e la sfrutta anche per ottimizzare le proprie spese, cercando la migliore offerta (51% dato italiano e 39% dato europeo).

Saranno proprio i pagamenti via mobile ad avere, nei prossimi anni, il maggiore impatto sulla nostra quotidianità. Lo studio evidenzia come il 60% degli italiani li consideri come la soluzione che impatterà in modo significativo la loro esperienza eCommerce, seguiti da tecnologie per la smart home (41%) e i wearable device (30%).

Il dato italiano è pressoché allineato con quello europeo sull’uso dello smartphone per effettuare transazioni bancarie, pagamenti di bollette, trasferimenti di denaro: a livello continentale si arriva al 29%, a livello nazionale al 28%. Infine, il 14% (dato Italia) sceglie di finalizzare un pagamento nel negozio fisico via mobile (11% Europa)1.

“I dati che emergono dalla nostra ricerca ci offrono una fotografia chiara del consumatore connesso italiano nel 2018: propenso alle innovazioni e soddisfatto delle nuove user experience per quotidianità e tempo libero”, afferma Michele Centemero, Country Manager Mastercard Italia. “I dati della ricerca Connected Consumer che presentiamo confermano un trend molto positivo, testimonianza di come lo sviluppo di soluzioni innovative sia ben accettate nel nostro Paese, perché rendono più smart la vita dei consumatori, non solo nei pagamenti ma anche nel modo di usufruire dei trasporti e dei servizi, nelle aree metropolitane”.

I consumatori italiani hanno fiducia nella tecnologia

Le tecnologie innovative messe a disposizione dei consumatori italiani sono ben recepite e apprezzate, e il trend mostra dei dati più che positivi e in costante crescita. Il 34% degli italiani intervistati ritiene infatti che l’innovazione sia utile per cercare soluzioni adatte alle esigenze del quotidiano (dato simile a quello dei cittadini europei, che si attesta al 32%). Secondo quanto emerge dall’indagine, l’innovazione è sinonimo di semplificazione per il 31% sia degli italiani che degli europei e di velocizzazione (27% per i nostri connazionali vs 34% dei continentali).

Molti consumatori ritengono che la tecnologia possa essere d’aiuto anche per migliorare il proprio benessere fisico e non solo (secondo il 29% degli europei e il 24% degli intervistati italiani), poiché l’utilizzo di prodotti tecnologici ha sicuramente portato importanti benefici sul nostro tempo (per il 53% dei nostri connazionali infatti contribuisce a non sprecarne, dato che si attesta al 51% per gli europei) e sul nostro livello di stress, che diminuisce grazie al loro utilizzo (45% Italia vs. 40% EU).

La ricerca di sussidi e aiuti che semplifichino le azioni del quotidiano sono sempre più apprezzate, lo affermano circa 7 italiani su 10 (70% vs 67% europei). E questa necessità di semplificazione si associa al desiderio di avere più tempo a disposizione per sé stessi che soldi (45% vs 43%), soldi che investirebbero volentieri nell’acquisto di prodotti che rendano meno complicata la vita (lo afferma il 56% degli italiani e il 57% dei continentali)2.

 L’impatto tecnologico è sempre più determinante

La ricerca Connected Consumer mette infinite a confronto i dati italiani con un media dei principali mercati globali (Brasile, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud). Se si prende in considerazione quello che accade anche fuori dai confini europei, è più che evidente che l’impatto della tecnologia sulle nostre vite è sempre più influente e “fondamentale”.

I pagamenti via mobile, secondo il 60% degli italiani e il 55% degli intervistati a livello mondiale, avranno un determinante impatto sul nostro futuro. Succederà anche con la tecnologia che rende più smart le nostre abitazioni (41% Italia vs 50% global), con i wearable devices (30% Italia vs 35% mondo), con la stampa 3D (che per noi italiani ha una minore influenza rispetto al dato global, 30% vs 41%) e con la guida autonoma (dato nazionale al 28% e mondiale al 33%)3.

Roma e Milano: convergenza sulle abitudini tecnologiche e sui pagamenti smart

Addentrandosi nel dato relativo alla sola Italia, secondo lo studio Mastercard, si nota come le due principali metropoli, Milano e Roma, stiano convergendo rispetto ai trend tecnologici. I milanesi sono i consumatori più tecnologici d’Italia e i più connessi, leggermente sopra i romani: il 26% di loro ha dichiarato che le nuove tecnologie sono indispensabili nella quotidianità, contro il 20% dei romani. Le due città sono molto simili su tanti topic riguardanti l’approccio alle nuove tecnologie: il 74% dei meneghini utilizza lo smartphone per cercare informazioni, contro il 72% dei cittadini romani (contro una media nazionale del 61%); a Milano il 31% ha effettuato pagamenti contactless (10% via smartphone), i capitolini li superano di misura (32% – 11% via mobile), dati di gran lunga superiori alla media nazionale del 20% (di cui il 6% con smartphone).

“Milano e Roma si stanno rivelando all’avanguardia negli ultimi anni, a dimostrazione del fatto che l’accoglienza delle innovazioni tecnologiche da parte dei nostri concittadini è sempre più forte, nell’ottica di una semplificazione del quotidiano che ormai è sotto gli occhi e alla portata di tutti”, conclude Michele Centemero.

Milano vs Roma: i trend

Le priorità di utilizzo dello smartphone variano tra le due città: se a Milano è il device più utilizzato per scattare foto e girare video (75%), a Roma il 76% lo sceglie per comunicare con gli amici. Le differenze si notano anche su altre attività: a Milano la comunicazione con gli amici si attesta sul 70%, seguito poi dal visualizzare email (60%) e pagine social (56%), utilizzare le mappe (56%), accedere a servizi bancari (30%) e leggere le notizie (30%). A Roma, invece, lo smartphone si usa principalmente per consultare i social network (67%), inviare e leggere la propria posta elettronica (62%), immortalare un’immagine (60%), consultare le mappe (44%), home banking (32%) e leggere news online (24%).

È evidente che l’uso di supporti tecnologici porti dei benefici nella quotidianità: il 61% dei romani afferma che è disposto a pagare di più prodotti che rendono la vita più semplice, dato leggermente superiore a quello milanese (59%), contro una media italiana del 53%. Questo nonostante alcuni affermino di riscontrare ancora qualche difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie (24% milanesi vs 20% romani).

Milanesi e romani scelgono sempre più di frequente di utilizzare le piattaforme online anche per i propri acquisti, con percentuali di gran lunga superiori alla media nazionale. Comprano principalmente i biglietti del treno o dell’aereo (25% Milano vs 19% Roma vs 13% Italia), vacanze (17% per Milano contro il 12% di Roma e una media nazionale del 11%) o di prenotare un albergo (15% per i milanesi vs il 13% dei capitolini e il 9% dell’Italia).

 

 

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SIA: A NATALE IN CRESCITA DEL 26% I PAGAMENTI CON CARTE, +33% NEGLI STORE TRADIZIONALI

Sono stati 92 milioni i pagamenti con carte di debito, credito e prepagate, emesse in Italia e gestite da SIA, nella settimana di Natale (da martedì 18 dicembre a lunedì 24 dicembre 2018), rispetto ai 73 milioni del medesimo periodo dell’anno scorso (+26%); di questi 77 milioni sono relativi ai pagamenti nei negozi tradizionali, pari a quasi l’84% del totale, in crescita del 32,8% rispetto al 2017. Mentre è rimasto invariato il volume degli acquisti online (15 milioni di pagamenti).
Complessivamente, nel periodo dal 1° dicembre al 24 dicembre 2018, SIA ha gestito 278 milioni di operazioni con carte in aumento di quasi il 25% rispetto ai 223 milioni dello stesso periodo 2017.

In particolare, il 20% circa del totale dei pagamenti con carte ha riguardato gli acquisti su siti di eCommerce per un totale di 55 milioni di transazioni (+7,8% rispetto allo stesso periodo del 2017).
Più evidente, invece, l’aumento dei pagamenti nei negozi tradizionali (+29,7%).
Da segnalare che il picco di pagamenti con carte è stato registrato sabato 22 dicembre con 15,6 milioni di operazioni di cui 13,6 milioni effettuate nei negozi fisici e circa 2 milioni online.

SIA gestisce circa la metà delle operazioni di pagamento con carte di debito, credito e prepagate in Italia.

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PROFUMERIAWEB SCEGLIE HIPAY PER L’E-PAYMENT E LA PROTEZIONE ANTIFRODE

Paola Trecarichi

HiPay, FinTech europea specializzata in soluzioni di pagamento omnichannel e attiva in 150 Paesi nel mondo, annuncia la collaborazione con ProfumeriaWeb, profumeria online tra i leader nel mercato beauty italiano.

Grazie all’integrazione delle soluzioni tecnologiche del Gruppo francese e del tool antifrode HiPay Sentinel, ProfumeriaWeb offre ai suoi utenti maggiore sicurezza durante le transazioni, una user experience ancora più semplice e metodi di pagamento internazionali, tra cui SisalPay, di cui HiPay è partner esclusivo in Italia.

Fondata a fine 2010, ProfumeriaWeb in soli sette anni è riuscita ad affermarsi come sito eCommerce più importante in Italia nel settore beauty, grazie all’assortimento di oltre 18.000 prodotti tra profumi, cosmetici, prodotti per capelli, makeup e solari, e grazie anche all’estremo focus sul servizio al cliente che ha permesso al sito di essere nominato dalla rivista Panorama, a seguito di un’indagine statistica su un campione di oltre 18.500 individui, come la migliore azienda eCommerce nel settore Cosmetica e Profumeria Online per servizio al cliente.

In Italia, stando alle ultime previsioni dell’Osservatorio eCommerce B2C, nel 2018 il valore degli acquisti online nel settore beauty è destinato a salire del +31%, raggiungendo i 435 milioni di euro. Una crescita rapida rispetto allo scorso anno, in cui il mercato di riferimento ha registrato una percentuale di sviluppo pari al 22%, raccogliendo 330 milioni di euro.

Vincenzo Cioffi, Founder & CEO di ProfumeriaWeb, commenta: “Abbiamo collaborato sinergicamente con il team di HiPay Italia che ha ascoltato e compreso rapidamente le nostre esigenze, offrendoci una consulenza tailor-made e suggerendoci una strategia efficace per aumentare ulteriormente il nostro fatturato in modo sicuro. Siamo molto soddisfatti di aver scelto le soluzioni di HiPay, sia perché ci hanno permesso di offrire un ampio portfolio di metodi di pagamento ai nostri clienti, sia perché abbiamo avuto la possibilità di includere uno strumento – HiPay Sentinel – veramente all’avanguardia che ha inciso notevolmente e soprattutto molto positivamente sul nostro business”.

“Siamo orgogliosi della collaborazione avviata con ProfumeriaWeb, primo merchant italiano nel settore cosmesi”, commenta Paola Trecarichi, VP di HiPay Italia (nella foto). “Il sito eCommerce, oltre all’integrazione del nostro innovativo gateway di pagamento, ha scelto di aggiungere anche HiPay Sentinel, la soluzione antifrode che si avvale dell’intelligenza artificiale che aiuta a monitorare drasticamente le frodi, ottenendo ottimi risultati. Infatti, dopo i primi mesi di utilizzo, le performance del tool antifrode hanno portato a all’utilizzo del 3DS o di transazioni in status di challenge solamente sul 16% delle transazioni totali, con una diminuzione delle transazioni fraudolente di oltre il 90% e aumento del conversion rate”.

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CON WORLDZ È NATALE TUTTO L’ANNO: LA POPOLARITÀ “SOCIAL” DI CIASCUNO DIVENTA UNO SCONTO

Caffè Vergnano

Worldz, classificata tra le 100 startup italiane più innovative, trasforma il potere social di ciascuno in uno sconto reale e personalizzato. L’algoritmo proprietario calcola la popolarità Facebook di un utente che, condividendo il prodotto desiderato sul proprio profilo, ottiene subito uno sconto fino al 30% da spendere nell’acquisto online di articoli dei marchi più prestigiosi, dagli eleganti gioielli Breil ai colorati orologi Hip Hop Watches, fino alle lussuose scarpe Racine Carrée e all’inconfondibile Caffè Vergnano, ma anche elettrodomestici, accessori per la casa e prodotti beauty. Inoltre per un regalo speciale, sul sito www.cosmesi-italia.it sono disponibili profumi, make up e prodotti per la cura del corpo delle migliori marche, tra cui Dior, Clinique, Collistar, Bulgari, Estée Lauder e tantissimi altri. Visitando il sito www.mistercucina.com si possono trovare prodotti di marchi prestigiosi come Electrolux, Whirpool, Siemens, Smeg e Samsung, mentre il sito www.stilcasaonline.it offre complementi di arredo e articoli di design per la casa di tantissimi brand come Ariete, Bialetti, Guzzini, Lavazza e Foppa Pedretti. Il sito www.quattrostagionishop.com offre i migliori brand di abbigliamento e intimo per tutta la famiglia, tra cui Golden Lady, Enrico Coveri e Jadea, mentre su www.lineaoroshop.com si possono trovare i capi sportivi delle marche più famose, come Nike, Adidas e Asics.

ph credit: Caffè Vergnano

 

 

 

 

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ACCORDO ALIPAY-TINABA PER LO SHOPPING IN ITALIA DEI VISITATORI CINESI

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Oltre 700 milioni di clienti cinesi di Alipay, la più grande piattaforma di pagamento mobile al mondo gestita da Ant Financial Services Group parte di Alibaba Group, potranno fare shopping in Italia grazie alle soluzioni di pagamento innovative di Tinaba.

Alipay ha infatti annunciato l’avvio di una partnership con Tinaba, l’ecosistema digitale per la gestione del denaro, supportata dai servizi bancari e finanziari di Banca Profilo, per consentire ai sempre più numerosi visitatori cinesi di pagare con la app Alipay presso gli esercenti convenzionati Tinaba.

La partnership a tre si fonda su una visione comune sull’evoluzione del mondo retail, che intravede nel mobile payment la chiave per modernizzare il modello di vendita dei piccoli esercenti e per conoscere, anticipare e servire al meglio le esigenze dei clienti attuali e potenziali. Alipay, con oltre 700 milioni di utenti attivi, è la mobile application di pagamento più diffusa in Cina, che ha rivoluzionato il modo di fare shopping e di accedere ai servizi attraverso l’uso di QRCode (codici a barre bidimensionali) esposti dall’esercente. Tinaba, in Italia ha già sviluppato un modello di pagamento con caratteristiche equivalenti a quelle di Alipay, disponibile su mobile application a clienti e a merchant italiani dotati di dispositivi connessi senza costi di commissione.

Piero Candela, responsabile dello sviluppo di Alipay in Italia commenta: “Le sinergie tecnologiche con Tinaba permetteranno di sviluppare insieme in Italia soluzioni ‘new retail’ che guardano alla Cina come esempio di successo nella cashless economy, dove il cliente attraverso il suo telefonino può interagire con l’esercente prima, durante e dopo la sua visita nel negozio, pagare in modo sicuro e semplice. Alipay e Tinaba collaboreranno per portare, anche nel mondo delle piccole e medie imprese del commercio, le tecnologie digitali necessarie per competere e crescere nella distribuzione moderna”.

L’accordo permetterà sin da subito di portare i pagamenti e i servizi di marketing per i turisti cinesi sulla rete di accettazione di Tinaba che include il settore taxi, le stazioni di servizio, la ristorazione, le edicole, i negozi e l’eCommerce.

Matteo Arpe, Fondatore e Amministratore Delegato di Tinaba aggiunge: “Questo importante accordo tra Tinaba e Alipay nasce dalla condivisione di una comune visione circa il futuro del fintech e del retail. La partnership siglata, che rappresenta l’inizio di una ampia collaborazione che verrà implementata nei prossimi mesi, è un importante riconoscimento che la tecnologia proprietaria che abbiamo sviluppato è un unicum nel panorama internazionale ed è apprezzata dal più diffuso sistema di pagamento mobile al mondo”.

Questa iniziativa rappresenta per Tinaba un importante passo in avanti verso un’offerta globale. Tinaba rafforza, così, il proprio posizionamento che la colloca come la prima fintech italiana a integrarsi sul più grande circuito di mobile payment a livello globale e a offrire con Banca Profilo in un’unica super-app i servizi di pagamento in negozi convenzionati e non, money sharing e peer-to-peer transfer, funzioni di risparmio, robo-advisor e investimenti, charity, crowdfunding, ricariche telefoniche, eCommerce.

A oggi Tinaba vanta oltre 600 mila download e un tasso di crescita degli utenti di circa il 10% al mese.

 

 

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SALONE DEI PAGAMENTI: TRE GIORNI PER SCOPRIRE L’INNOVAZIONE CHE DETTA LE REGOLE

Il Salone dei Pagamenti, tenutosi a Milano dal 6 all’8 Novembre,  ha fatto toccare con mano tutte le innovazioni tecnologiche che il settore sta implementando: con 10 mila presenze, 60 sessioni di dibattito, oltre 30 workshop e 300 interventi, 200 giornalisti accreditati, i tre giorni di lavoro hanno indicato tendenze e prospettive concrete.

“La dematerializzazione del contante e le innovazioni digitali nel mondo dei pagamenti e delle transazioni”, sottolinea il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli, “promuovono una nuova e concreta cultura della legalità. Il Salone dei Pagamenti dimostra come l’Italia è una presenza di primo piano nell’ambito dell’innovazione. Abbiamo la consapevolezza che nella competizione sulle nuove tecnologie in un mondo globalizzato il nostro Paese, e il mondo bancario, finanziario e societario connesso, sono assolutamente competitivi”.

Quest’anno il Salone ha approfondito 8 filoni tematici: “Il futuro dei pagamenti globali”; la “Bank (R)evolution”; lo “Shopping senza Contante”; “Mobile e Millennials”; “Verso una Società Digitale”; “Arriva l’Intelligenza Artificiale”; “Blockchain & Criptovalute”; “Privacy & Sicurezza”. Gli ampi spazi espositivi del MiCo-Milano Congressi sono stati aperti gratuitamente al pubblico per tutta la durata del convegno ed animati dal dialogo e dal confronto tra tutti gli attori coinvolti nel processo di pagamento. Non solo le banche e gli operatori del mercato, quindi, ma anche i fornitori di tecnologia e le Fintech; i gestori delle reti telefoniche; le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione; le piccole, grandi e microimprese; il mondo dei professionisti e delle partite IVA; le grandi catene del commercio e della distribuzione, in prima linea sul fronte dei pagamenti; gli utilizzatori finali di servizi e strumenti di pagamento, ossia i cittadini e le famiglie che rappresentano i consumatori di oggi e di domani; le scuole, gli insegnanti e le università.

Il Salone dei Pagamenti è diventato un tassello significativo in quella strategia del “fare sistema” che spesso manca ai diversi settori industriali italiani. E la sua forza specifica sta proprio nell’essere riuscito a porsi come punto di contatto e di innesco tra settori differenti e “filosoficamente” lontani, almeno fino a pochi anni fa, come quello dell’innovazione tecnologica (fatto di velocità, capacità di cambiamento, sguardo rivolto al futuro), e quello del mondo bancario e finanziario, più portato a un consolidamento dei processi. Un innesco perfetto, insomma, che comincia a costituire una case history interessante a livello internazionale. Una prospettiva globale colta dalle parole di Rita Camporeale, Responsabile dell’Ufficio Sistemi e Servizi di Pagamento dell’ABI, tracciando un bilancio dell’edizione 2018, “il Salone ha l’ambizione di continuare a essere un punto centrale per mostrare dove siamo e dove stiamo andando nel settore dei pagamenti, e che le banche sono all’avanguardia in molti campi. Al Salone abbiamo avuto una maggiore presenza di visitatori e di aziende straniere, tra cui tante start-up. Si sta insomma rafforzando la presenza del Salone e l’attrattività di questa iniziativa a livello internazionale. Questo può rafforzare l’immagine delle banche italiane nel contesto europeo e anche mostrare le nostre eccellenze nei settori innovativi e delle attività che riusciamo a fare in maniera cooperativo, come la piattaforma Cbi Globe per esempio. Il Salone è un luogo in cui si dimostra che la realtà italiana è molto positiva”.

L’evento, organizzato dall’ABI in collaborazione con organismi da essa promossi come la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, il Consorzio CBI e il Consorzio ABI Lab, sotto il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale e organizzato da ABIServizi, conferma anche quest’anno la sua particolare attenzione alla formazione di giovani e giovanissimi, dedicando loro diversi momenti di approfondimento sui temi dell’educazione finanziaria ed una serie di eventi messi a punto proprio per coinvolgere centinaia di ragazzi delle scuole secondarie di primo grado.

L’appuntamento dell’anno prossimo sarà dal 6 all’8 novembre al MiCo, Milano Congressi. Qui le videointerviste esclusive con i protagonisti del Salone dei Pagamenti 2018 nello Speciale Bancaforte, partner digitale dell’evento. Ulteriori e più dettagliate informazioni sono disponibili qui

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ACCORDO TRA HUAWEI E VISA PER IL LANCIO DI HUAWEI PAY NEI PRINCIPALI MERCATI EUROPEI

Huawei e Visa hanno deciso di estendere la propria partnership globale all’Europa dove lanceranno Huawei Pay nei principali mercati europei con società emittenti selezionate.

Visa Token Service è una tecnologia di sicurezza che può aiutare i clienti a costruire e mantenere un’esperienza digitale mentre protegge le informazioni sensibili dei consumatori dalle frodi. Sostituisce le informazioni sensibili dell’account della carta di pagamento, come il numero di account di 16 cifre, la data di scadenza e il codice di sicurezza, con un identificativo digitale unico (un token) che può essere utilizzato per effettuare il pagamento senza rivelare i dettagli dell’account.

L’innovativa tecnologia token sviluppata da Visa rende i pagamenti mobile con Huawei più pratici e sicuri attraverso la sostituzione dei dati della carta di pagamento con un identificativo digitale unico. Quando un utente carica la propria carta su Huawei Pay, il Visa Token Service sostituisce le informazioni sensibili sull’account del consumatore con una serie differente di numeri – un “token” – specifico per quella carta e dispositivo. I pagamenti vengono effettuati utilizzando il token in modo che le informazioni sulla carta non vengano mai esposte. Se il telefono viene compromesso o rubato, il token non può essere utilizzato in nessun altro ambiente e può essere facilmente disattivato senza richiedere la cancellazione dell’account Visa.

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DA PAYPAL ARRIVA ANCHE IN EUROPA CHECKOUT WITH SMART PAYMENT BUTTONS E MARKETING SOLUTIONS

PayPal annuncia l’arrivo anche in Italia delle sue soluzioni PayPal Checkout with Smart Payment Buttons e PayPal Marketing Solutions. Due nuovi strumenti pensati per offrire nuove opportunità di business al commercio globale online con l’obiettivo di aiutare i milioni di consumatori e aziende, che usano in tutto il mondo la piattaforma di digital payments, a connettersi senza soluzione di continuità in tutti i contesti.

“Aiutare le aziende italiane a trovare nuovi modi per migliorare le proprie prestazioni di business è una priorità del nostro lavoro quotidiano in PayPal”, ha commentato Federico Zambelli Hosmer, Country Manager per l’Italia di PayPal. “Con questi due nuovi strumenti siamo convinti di poter dare ai consumatori più scelta per pagare i propri prodotti e servizi, aiutando allo stesso tempo le aziende a guidare in maniera sempre più efficace quelle conversioni fondamentali per la crescita di un’attività commerciale”.

Come parte della missione di PayPal nel democratizzare i servizi finanziari a livello globale, l’azienda, infatti, aveva annunciato recentemente il rilascio dello strumento PayPal Checkout with Smart Payment buttons negli Stati Uniti. Un’iniziativa, volta a migliorare il servizio offerto dai portali di eCommerce ai propri utenti nel momento in cui si apprestano a pagare. Oggi, dopo un’iniziale fase di test, questo innovativo strumento approda anche su altri mercati, come quello italiano, insieme alle PayPal Marketing Solutions, anch’esse lanciate inizialmente sul suolo statunitense, alla fine dell’anno scorso, e attualmente in arrivo anche in altri mercati a livello globale per aiutare le aziende a capire meglio i propri clienti e guidare le proprie vendite nella direzione giusta.

PayPal Checkout with Smart Payment Buttons riduce il numero di click o tap nell’esperienza di acquisto dell’utente ed è stato dimostrato anche che guida il più alto tasso di conversioni possibile in tutti i settori. Un recente studio comScore, infatti, ha rilevato che PayPal Checkout è in grado di raggiungere un tasso di conversione pari al 88,7% del totale durante la scelta di acquisto di prodotti online. Un dato che corrisponde a circa l’82% in più rispetto al numero di acquisti realizzati senza il supporto di questo tool.

Con una semplice integrazione, infatti, PayPal Checkout with Smart Payment Buttons permette un’esperienza di acquisto personalizzata, presentando dinamicamente i metodi di pagamento più rilevanti per l’acquisto, compreso PayPal, Venmo, PayPal Credit e anche altri metodi di pagamento alternativi e dedicati in maniera particolare ai singoli mercati, come iDEAL per i clienti in Olanda, Bancontact in Belgio, MyBank in Italia, Giropay e SEPA Direct Debit in Germania ed EPS in Austria. Le aziende che vendono nei mercati appena citati saranno in grado quindi di presentare dinamicamente i più rilevanti portafogli locali basati sulla geolocalizzazione dei clienti stessi. Oltre a questo, poi, PayPal Checkout include anche potenti fattori di conversione come One Touch, che permette ai consumatori di acquistare in milioni di aziende senza dover inserire a ogni accesso username e password, o informazioni bancarie, ma richiedendo questi dettagli solo la prima volta che si è effettuata l’operazione. Attraverso One Touch Acquisition, un’altra feature di PayPal Checkout, gli eShopper potranno creare il loro account e impostare i pagamenti con un’azienda senza dover inserire ogni volta tutte le proprie informazioni, cosa che aiuta l’aumento delle registrazioni, della conversione e della fidelizzazione dei consumatori negli acquisti. Le aziende che hanno integrato PayPal Checkout, inoltre, possono anche attivare le PayPal Marketing Solutions, per capire meglio i propri clienti e farsi aiutare nel guidare le vendite. Tra gli strumenti presenti in questa suite di tool per le imprese, Smart Incentives, per esempio, è la feature che abilita le aziende a interagire con i 254 milioni di utenti attivi su PayPal a livello globale all’inizio del loro percorso di acquisto. Con questo strumento, infatti, le aziende possono far conoscere ai clienti un sito di accesso dove possono saltare il login se hanno attivato One Touch, ottenendo il servizio di reso gratuito e la protezione d’acquisto attraverso. Shopper Insights, un’altra feature di PayPal Marketing Solutions, invece, fornisce alle aziende dati aggregati e anonimi sulle visite degli utenti PayPal sul loro sito in modo da poter vedere dove sono le migliori opportunità di business da sfruttare.

“Fino a questo momento, solo le più grandi aziende eCommerce avevano avuto accesso a strumenti come questo e per farlo avevano investito molto sia in termini di risorse economiche, sia di ore di lavoro”, ha aggiunto Zambelli Hosmer. “Come parte della nostra missione per democratizzare l’accesso a potenti strumenti di vendita a livello globale, stiamo abilitando ora queste feature per le aziende di tutte le dimensioni in tutto il mondo”.

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PAYPAL PRESENTA FUNDS NOW, IN FASE BETA. PER PAGAMENTI IMMEDIATI AI MERCHANT PMI

PayPal, azienda leader a livello globale nella fornitura di servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, annuncia oggi l’arrivo in alcuni mercati strategici di Funds Now, una nuova soluzione che nella sua fase beta offrirà a un gruppo selezionato di aziende la possibilità di riscuotere dopo pochi secondi il denaro proveniente dalle vendite effettuate online, eliminando in questo modo i tradizionali tempi tecnici di attesa, dovuti alle necessarie prassi di gestione e controllo dei pagamenti digitali, permettendo così ai merchant di poter disporre subito della liquidità incassata per riutilizzare immediatamente quei fondi per altre esigenze commerciali.

“Da sempre le piccole imprese sono il cuore pulsante e il motore dell’economia globale”, ha commentato Federico Zambelli Hosmer, General Manager per l’Italia di PayPal. “Un asset fondamentale per lo sviluppo e la crescita di un Paese, questo, che PayPal ha cercato di sostenere fin dalla sua nascita e che oggi ci porta a servire oltre 20 milioni di attività commerciali in tutto il mondo. Realtà di ogni dimensione che spesso non possono aspettare i lunghi tempi burocratici per poter disporre di una liquidità per loro necessaria nell’immediato e che noi vogliamo aiutare a crescere e sostenere in ogni modo possibile con questo tipo di strumenti innovativi”.

All’interno del settore dei pagamenti digitali, infatti, il processo necessario per rendere effettivamente disponibili ai merchant i fondi relativi ai pagamenti derivanti dagli acquisti di prodotti online è più difficile e più lento di quanto ci si immagini e questo crea non poche difficoltà alle piccole attività imprenditoriali. Basti considerare che quando un utente effettua un acquisto online i ritardi nell’effettiva disponibilità di questo denaro per il commerciante possono andare dai 7 ai 21 giorni. Un tempo decisamente lungo se si pensa alle necessità che può avere un’azienda nell’arco di tre settimane nel rapporto con i propri partner. Questi ritardi impediscono alle piccole realtà, per esempio, di avere la capacità di rinvestire questi fondi nell’ampliamento delle proprie attività, o nell’utilizzarli per pagare i propri fornitori o per offrire servizi ai propri clienti.

Funds Now, quindi, è stato reso disponibile senza nessun costo aggiuntivo, per più di un milione di imprese che usano PayPal proprio per cercare di risolvere questo problema, permettendo loro di avere una migliore qualità di vita e migliori possibilità di business. Dopo essere stato lanciato negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia, il servizio sta infatti ampliando il suo raggio d’azione a un più ampio gruppo di aziende selezionate e presenti in alcuni mercati strategici, come quello italiano, canadese, spagnolo, tedesco e francese, con l’obiettivo di continuare a democratizzare l’accesso agli strumenti di commercio digitale per consentire alle aziende di tutte le dimensioni di crescere, dando vita così a un sempre più forte e competitivo ecosistema retail a livello globale.

Per maggiori informazioni è possibile visitare questo link.

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